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Pubbliche relazioni

Digital corporate communication. Le cinque leve della comunicazione d'impresa nell'era del web

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il volume presenta un excursus dettagliato sul significato e l'utilizzo delle 5 Leve della Comunicazione d'impresa (Relazioni Pubbliche, Marketing Diretto, Pubblicità, Promozioni e Sponsorizzazioni), tradizionali e digitali. Il lavoro tiene conto sia della realtà ed esperienza italiana, sia di quella internazionale, con una comparazione continua di teoria e pratica. Il libro ha un occhio di riguardo per l'importanza della Comunicazione Integrata e del ruolo chiave della figura professionale dell'Integratore della Comunicazione e delle nuove professioni 2.0. Ciascun capitolo conduce il lettore ad una riflessione sull'attualità della comunicazione ai nostri giorni, per svilupparsi in un'analisi che parte da un caso aziendale nato nella Rete, per passare poi all'approfondimento dell'evoluzione delle 5 Leve della Comunicazione aziendale nell'era del Web, per arrivare infine ad un'analisi degli adattamenti della comunicazione tradizionale nello spazio digitale.
21,00

Manuale operativo di relazioni pubbliche. Metodologia e case history

di Giampietro Vecchiato

editore: Franco Angeli

pagine: 288

Come si attua un piano di relazioni pubbliche? È utile definire una metodologia per una disciplina che vive nel pieno della contemporaneità - dove si incrociano il mondo dell'economia, della politica e dell'informazione - e che rischia, da una parte, di uccidere ogni creatività e, dall'altra, di imbrigliarla in modo rigido e schematico? La risposta è sì. Non solo è utile, è indispensabile. Per uscire dal pressapochismo; per dare credibilità e spessore manageriale alla professione; per imparare a misurare i risultati; per istituzionalizzare le relazioni pubbliche come elemento strategico e farle diventare una pratica costante e accettata dalle organizzazioni, siano esse pubbliche o private, profit o non profit. Nel tentativo di raggiungere questi obiettivi il libro vuole innanzitutto proporre una griglia metodologica per gestire in maniera sistemica e processuale le diverse fasi nelle quali si articola un corretto ed efficace piano di comunicazione. In secondo luogo, intende contribuire a definire il ruolo manageriale e strategico della professione che si declina nel governo dei sistemi di relazioni all'interno dei quali ogni impresa/organizzazione si trova ad operare e che richiede l'applicazione di strumenti di pianificazione, gestione, controllo, misurazione e valutazione dei risultati. Un terzo obiettivo è quello di presentare la metodologia proposta attraverso otto case history relative ad alcune delle migliori best practices oggi presenti nel nostro Paese.
30,50

Teoria e pratica degli uffici stampa. Pianificare, valutare, decidere e gestire: obiettivi, strumenti e modelli della comunicazione con i mass media

di Mauro De Vincentiis

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Le relazioni con i media non sono facili. Questo libro-guida aiuta a capire come conservare sempre la giusta angolazione per una corretta comunicazione con i mass media. È un'ampia analisi dell'area della comunicazione che circonda l'ufficio stampa soprattutto come attività di specializzazione (comunicazione finanziaria, online, interna e d'emergenza). Sono, inoltre, delineate le coordinate di riferimento per realizzare la misura d'incontro tra chi vuole o deve trasmettere qualcosa e il destinatario. Il manuale è completato con riferimenti tecnici e con un glossario; senza trascurare fondamenti "storici" e deontologia.
23,00

Lavorare con le fondazioni. Guida operativa di fundraising

di Elisa Bortoluzzi Dubach

editore: Franco Angeli

pagine: 272

Un manuale che si rivolge all'ampio e variegato pubblico degli operatori attivi in ambito sociale e culturale interessati ai finanziamenti e alla collaborazione con le fondazioni erogative. Si tratta di un libro fortemente orientato alla prassi, che introduce i lettori al mondo delle fondazioni attraverso capitoli articolati in modo sistematico. I lettori apprendono passo dopo passo che cosa sono le fondazioni erogative, come lavorano, quali sono le condizioni da osservare se si desidera ottenere e mantenere nel tempo la loro collaborazione nel sostenere un progetto, finanziandolo o diventandone partner. Ogni capitolo si chiude con tabelle riassuntive, numerose check-list ed esempi che presentano il tema in modo efficace e consentono un'immediata applicazione delle nozioni teoriche nell'operatività del lavoro. Una panoramica di alcuni dei principali attori di questo mondo in Italia, Germania, Svizzera, Austria e Liechtenstein, e un ampio indirizzario di fonti di informazione, ne fanno un manuale di immediata consultazione per tutti coloro che hanno interesse a questa specifica tematica. L'autrice, consulente di sponsoring e comunicazione, collabora da anni con fondazioni e responsabili di progetti culturali, e conosce il mondo delle fondazioni sia dal punto di vista di chi è alla ricerca di fondi, sia di chi li assegna.
31,50

Customer value management. Valore, strategie e performance nella gestione del portafoglio clienti

di Balboni Bernardo

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Come si può generare valore attraverso la base clienti? La gestione del portafoglio clienti è probabilmente lo strumento operativo più conosciuto e diffuso, sia nella letteratura di marketing sia nella pratica aziendale, che consente alle imprese industriali di analizzare e di gestire i propri clienti in funzione del loro valore attuale e prospettico. Molteplici sono i modelli proposti che, almeno sulla carta, si basano sull'identificazione e la gestione del valore del cliente. Ma da cosa scaturisce tale valore del cliente? Quali sono le determinanti su cui fondare le metriche per la sua misurazione? Le metriche attualmente più in voga hanno una prospettiva ancorata all'interno dell'impresa, alle transazioni registrate, ai dati disponibili. Non si guarda fuori, ai concorrenti che gravitano sul cliente, né tantomeno alle prospettive future del cliente. E in questo modo non se ne capiscono le determinanti competitive e diventa difficile scegliere come allocare le risorse. Il valore generato dal cliente è frutto della capacità del fornitore di proporre selettivamente ai singoli clienti soluzioni migliori dei concorrenti. È su questo che si fonda la metrica di misurazione del valore potenziale del cliente, proposta in questo volume. Tale metrica è la lente attraverso la quale gestire il portafoglio dell'impresa industriale, che permette di individuare un pattern di strategie competitive per ogni cliente (o gruppi di clienti).
17,00

Working on web. Giornalisti e comunicatori: come non si inventa una professione

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Social media manager, web specialist, online PR, social media editor, web editor, content curator, brand journalist, giornalista digitale, il Web ha fatto nascere decine di nuove professioni che sino a pochi anni fa non erano neanche immaginabili, in particolare nel mondo della comunicazione, sia di quella giornalistica, che di quella aziendale o pubblicitaria. Ma se è vero che nella cultura anglosassone sono state censite decine di nuove figure professionali, nella realtà delle aziende, degli editori e delle agenzie quello che conta non sono tanto i nomi dati a queste figure professionali quanto le competenze professionali richieste per poter lavorare nel Web e con il Web. Questo libro parte proprio dall'esplorare le figure professionali codificate in maniera ufficiale, sia quelle, per così dire, "migrate" dai contesti analogici a quelli digitali, che quelle "native digitali". Ne analizza le caratteristiche, le competenze e le mansioni che sono chiamate a svolgere; attraverso le testimonianze dei professionisti che queste nuovi lavori li svolgono realmente, tutti i giorni. Ne emergono le competenze che il mercato richiede nel concreto: quello che bisogna saper fare per poter lavorare nella nuova comunicazione digitale e per poterne quindi cogliere le grandi opportunità professionali e di occupazione che offre.
20,00

Vendere senza le parole. Come usare la comunicazione non verbale in negozio

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Un uso consapevole della comunicazione non verbale può fare la differenza fra un semplice commesso di negozio e un venditore eccellente; fra svolgere bene il proprio lavoro e conquistare i clienti. Chi lavora in negozio sa bene che per ottenere successo, oltre a lavoro e impegno, servono esperienza, attitudine e istinto. Ma quanti negozianti hanno intuito che dietro una buona vendita, oltre al prodotto, c'è dell'altro? Quanti hanno il tempo o l'occasione per "studiare da negoziante", per soffermarsi sui comportamenti da adottare con la clientela o sulle strategie migliori per arrivare alla vendita? Per oltre dieci anni ci siamo occupati della formazione di responsabili di negozio e addetti alle vendite per le sedi italiane di aziende multinazionali. Dopo aver visitato negozi in tutta Italia e raccolto le osservazioni riportate dai partecipanti ai corsi, proponiamo in questo testo il sunto della nostra esperienza come formatori. Obiettivo specifico dei nostri seminari è migliorare il rapporto fra venditori e clienti attraverso l'uso della comunicazione non verbale (composta da gesti, tono della voce, linguaggio del corpo, ecc.). Le parole, infatti, contano per una frazione minima nel rapporto fra le persone: è molto più importante ciò che comunica il nostro corpo con azioni, reazioni e attraverso il linguaggio paraverbale. Questo manuale vuole chiarire i meccanismi di comunicazione che avvengono in negozio ogni giorno fra venditori e clientela.
16,00

Online media relations. L'ufficio stampa su internet ovvero il web raccontato ai comunicatori

di Daniele Chieffi

editore: Il Sole 24 Ore

pagine: 191

Se il web ha creato un nuovo giornalismo, un nuovo genere di media e una nuova "razza" di giornalisti, destinati a diventare dominanti in un futuro tutt'altro che remoto, è inevitabile che anche l'attività di ufficio stampa cambi profondamente e velocemente. Sul web tutto accade in tempo reale, in un universo semantico originale, dove s'intrecciano linguaggi testuali, video, audio; dove chiunque può produrre contenuti informativi e fare notizia, dove i redattori online lavorano su flussi informativi e non più su cicli, in redazioni organizzate in modo diverso. Per comunicare con questo universo mediatico un ufficio stampa deve adattarsi ai nuovi attori della comunicazione online, (giornalisti ma anche blogger, web master, influencer, semplici utenti), misurarsi con i social network e con meccanismi come vitalità e istetesi della Rete, governare attività come monitoraggio della Rete, SEO e reputation online, rivoluzionare le proprie modalità di lavoro, a cominciare dal comunicato e dalla conferenza stampa. Prefazione di Gianluca Comin.
22,00

Elementi di pianificazione e controllo per i professional congress organizer

di Anna L. Scannerini

editore: Franco Angeli

pagine: 292

L'organizzazione di eventi, pur nell'instabilità dovuta all'apparte-nenza al settore turistico, presenta ormai da alcuni anni una tendenza costante alla crescita, sia a livello internazionale che nazionale. I Professional Congress Organizer (PCO), le imprese di organiz-zazione professionale di eventi, rappresentano il "cuore pulsante" del sistema di offerta congressuale per l'intensità e la frequenza delle relazioni con gli altri operatori dell'offerta, e possono svolgere un ruolo determinante nello sviluppo del mercato, a condizione che sappiano sventarne le minacce e coglierne le opportunità. Per riuscire in questo scopo devono percorrere la via di una gestione consapevole, orientata dalla pianificazione e dal controllo strategico. La pianificazione può infatti aiutare i PCO ad interpretare le complesse relazioni fra l'impresa e l'ambiente e a definire le strategie per conseguire posizioni di successo, in termini di obiettivi da raggiungere, linee d'azione da seguire e risorse da impiegare. Il controllo strategico può poi sorvegliare costantemente la validità delle strategie formulate e tenere sotto osservazione la capacità dell'azienda di attuarle.
31,50

La guida del Sole 24 Ore all'ufficio stampa. Le regole e gli strumenti per comunicare con i media

di Sergio Veneziani

editore: Il Sole 24 Ore

pagine: 214

Saper gestire i rapporti con i media in modo professionale e corretto è decisivo per ogni azienda. Per lanciare prodotti o nuove iniziative, per costruire o rinnovare la propria immagine, per differenziarsi dal concorrente o combattere una crisi è indispensabile saper comunicare con efficacia, saper scegliere i tempi e i modi appropriati, saper utilizzare internet e i nuovi strumenti di comunicazione. Non è ovvio però che le relazioni con i media, la comunicazione finanziaria e i rapporti con la stampa risultino semplici e immediati. Ecco allora che le scelte strategiche relazionali possono diventare il crocevia del successo o del fallimento di un brand e l'immagine della stessa azienda può essere rinforzata o indebolita dalla capacità di comunicare all'esterno la propria identità e il proprio valore aggiunto in termini di prodotti e iniziative.
22,00

La guida del Sole 24 Ore alle relazioni pubbliche. La comunicazione d'impresa del nuovo secolo

editore: Il Sole 24 Ore

pagine: 384

Oggi, le relazioni pubbliche sono collocate al centro del "triangolo relazionale" della moderna società industriale avanzata, i cui vertici sono la politica, l'economia e l'informazione. Si tratta quindi di materia "da maneggiare con cura" perché influisce sulle opinioni, i comportamenti, le decisioni private e pubbliche, e ha dunque forti implicazioni anche etiche. Una specializzazione quanto mai adatta ad affrontare le sfide della globalizzazione. In uno scenario mondiale in cui assistiamo alla chiusura di grosse testate giornalistiche che preferiscono il web alla carta stampata, al crollo degli investimenti pubblicitari, e in cui allo stesso tempo registriamo una fortissima domanda di informazione nella società e nell'economia, le relazioni pubbliche costituiscono la risposta più adatta, perché più flessibili e più indirizzate ad un consenso razionale e duraturo, costruito attorno alla reputazione. Si tratta di una scelta che apre spazi e possibilità soprattutto alle piccole e medie imprese italiane, che possono vincere sul mercato grazie alla qualità.
49,00

Scrittura in azienda. Lettere, circolari, brochure, libretti illustrativi, comunicati stampa, e-mail

editore: Il Sole 24 Ore

pagine: 220

Attraverso lettere, circolari, brochure, libretti illustrativi, comunicati stampa, l'azienda comunica con i media, i clienti e i fornitori, i dipendenti e i collaboratori. Saper scrivere in maniera chiara, sintetica e coinvolgente costituisce un punto di forza; è indispensabile per gestire efficacemente la comunicazione all'interno e all'esterno dell'azienda ed è una chiave di successo nei confronti della concorrenza. Con l'avvento dei nuovi media, il panorama della scrittura si è ulteriormente arricchito di strumenti idonei per poter comunicare in maniera sempre più efficace. Il mondo della rete è diventato un ausilio imprescindibile per tutto l'universo della comunicazione. Una quantità vastissima di informazioni e opportunità di conoscenza sono quotidianamente sullo schermo del computer ed è necessario essere pronti a utilizzare la scrittura in maniera diversa e ancora più rivolta al futuro. Questa guida offre una panoramica completa sulla scrittura in azienda e illustra come perfezionare lo stile e l'efficacia di ciascun strumento scritto. Numerosi esempi pratici e un "Laboratorio", attivo da alcuni anni, arricchiscono la parte teorica e permettono ai lettori di esercitarsi sul campo.
22,00

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