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Medicina

Gli operatori sanitari e la demenza: case management e programmi di intervento

editore: Maggioli Editore

pagine: 140

A partire dal 2015, 47,5 milioni di persone nel mondo vivono con demenza. Il numero globale aumenterà a una stima di 75,6 milioni nel 2030. Tra il 2% e il 10% di tutti i casi di demenza inizia prima dei 65 anni. Il rischio per la demenza raddoppia ogni cinque anni dopo i 65 anni. Questo libro nasce da una idea forte: occorre che le organizzazioni inizino a fare i conti con una vera e propria pandemia che nel corso dei prossimi anni potrebbe mettere in crisi i nostri attuali modelli di assistenza e incrinare i nostri attuali modelli di cura. Questa idea vuole descrivere un modo differente per affrontare il tema, considerando gli individui fragili per ciò che sono ancora in grado di fare, e non solo per ciò che oramai hanno perduto. Ma l'attenzione è rivolta con la stessa cura a tutti gli operatori sanitari i quali, a vario titolo, si occupano e si occuperanno di fragilità nei prossimi anni: e qui il tema diventa quello di come trasformare le prassi di cura tradizionali in buone prassi innovative, e le organizzazioni tradizionali in organizzazioni moderne per la tutela delle nuove fragilità del futuro. Per questo nel libro si parla di staff che funzionano e di staff che potrebbero funzionare meglio, di programmi di intervento migliorativi, di esperienze particolari, di strategie ambientali a supporto di chi vive quotidianamente l'esperienza della malattia e della dipendenza, di nuovi ruoli e sfide professionali da cogliere. È tempo di prepararci a una società più accogliente e pronta ai cambiamenti.
20,00 18,00

RSA. Metodi e buone prassi per raggiungere l'eccellenza

di Franco Iurlaro

editore: Maggioli Editore

pagine: 216

Il tema della buona prassi (best practice) nell'ambito dei servizi alla persona (socio assistenziali e socio sanitari, residenziali o domiciliari o territoriali) riguarda da vicino la gestione dei processi produttivi, attraverso esperienze significative per l'organizzazione e con l'obiettivo di ottenere risultati economici e di qualità (che devono essere misurabili e confrontabili) negli ambiti dell'innovazione, efficienza, efficacia, economicità, appropriatezza. La conoscenza, condivisione e scambio delle migliori pratiche (disponibili, trasferibili e ripetibili) divengono, oggi più che mai e nell'interesse comune, un metodo e uno strumento di miglioramento dei servizi erogati, nella ricerca di una qualità tesa a raggiungere l'eccellenza. Tale strumento non sempre è adeguatamente valorizzato e, soprattutto, la sua presentazione e diffusione rischiano di essere banalizzati, rispetto alle risorse messe in gioco. In questo testo sono raccolti diciotto progetti volutamente eterogenei nei contenuti e nelle provenienze, la cui raccolta e rilettura passa attraverso uno strumento comune: un formulario predisposto con un percorso di analisi, studio e rielaborazione delle procedure e schede di rilevazione di buone pratiche validate da alcuni tra i maggiori Istituti di ricerca europei. Obiettivo è quello di presentare delle attività diverse ma comparabili nell'approccio e nelle metodologie usate, pur salvaguardando il piacere della narrazione.
24,00 21,60

Per una psichiatria senza ospedali psichiatrici giudiziari

di Pietro Pellegrini

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il libro raccoglie gli scritti preparati per dare piena attuazione alle Leggi 9/2012 e 81/2014 che hanno disposto la chiusura degli ospedali psichiatri giudiziari (OPG) e determinato la necessità di nuovi percorsi per la cura e la gestione delle misure di sicurezza dei pazienti con disturbi mentali autori di reato. Sono esplicitati i principali principi che sono alla base del rinnovato sistema che deve trovare prassi innovative e portare a una proficua collaborazione tra i diversi soggetti protagonisti, in primis psichiatri e magistrati. Vengono di seguito delineate le caratteristiche e il modello di funzionamento delle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (REMS) e riportate le norme legislative di riferimento. Il testo si rivolge a tutti coloro che operano in psichiatria (in particolare psichiatri, infermieri, educatori, operatori socio-sanitari, assistenti sociali) e nel mondo della giustizia e dell'amministrazione penitenziaria (magistrati, avvocati, periti). Inoltre, può essere utile ai medici di medicina generale, agli specializzandi in psicoterapia e psichiatria, ai membri di cooperative e associazioni che si occupano di salute mentale e percorsi giudiziari nel facilitare il lavoro di cura con soggetti con disturbi mentali autori di reato.
20,00

La diagnosi genetica: un dialogo per la cura. Storie cliniche negli alberi della vita

editore: Franco Angeli

pagine: 168

Nella sua appassionata prefazione al volume, Elena Cattaneo ci rammenta che oggi "possiamo 'leggere tutto il nostro DNA' [...], possiamo predire alcuni elementi del nostro futuro". È noto infatti che la diagnostica in campo medico e in particolare nel campo della genetica ha fatto passi da gigante. Ma che cosa fare nel caso delle malattie neurologiche di carattere ereditario per le quali la diagnostica è avanzatissima ma mancano le terapie adeguate? Che cosa fare quando la diagnosi da comunicare è che c'è il rischio di ammalarsi di una di queste malattie, e quando invece la diagnosi è una conferma della malattia? Occorre scontrarsi: "è una battaglia quotidiana per tutti". Il volume, frutto di dieci anni di lavoro di un gruppo di specialisti all'Istituto Neurologico Besta IRCCS di Milano - centro di ricerca e cura per le malattie neurologiche - mostra come la comunicazione della diagnosi possa diventare il primo atto di una presa in carico contenitiva e terapeutica da parte dei medici. E lo fa attraverso le storie cliniche di pazienti che sono soggetti attivi del percorso diagnostico.
21,50

Sanità pubblica, accesso privato. 18° rapporto PiT Salute 2015

di Cittadinanzattiva

editore: Franco Angeli

pagine: 210

Il Pit Salute, istituito dal Tribunale per i diritti del Malato nel 1996, è un servizio di informazione, assistenza e consulenza per i cittadini che intendono tutelare i propri diritti in ambito sanitario e assistenziale. "PiT" è l'acronimo di Progetto integrato di Tutela, perché l'associazione mette in atto strategie di tutela integrata, tanto per i soggetti coinvolti (pubblici, privati, professionali, sociali), che per le procedure adottate (sociali, amministrative, giurisdizionali). La tutela quindi è finalizzata alla ricerca di tutte le soluzioni possibili di un problema "perché non accada ad altri"; in quest'ottica la tutela legale è solo una delle forme contemplate atte ad affermare, riparare o addirittura prevenire una situazione lesiva. Il Pit Salute è un centro di raccolta e di gestione di segnalazioni sul funzionamento delle strutture sanitarie e sulla qualità delle prestazioni erogate. Quanto segnalato dai cittadini e raccolto dal PiT Salute della sede nazionale, dai servizi PiT e dalle oltre 330 sedi del Tribunale per i diritti del Malato dislocate sul territorio italiano viene elaborato e pubblicato nel Rapporto annuale per fotografare lo "stato di salute" del Servizio Sanitario Nazionale con gli occhi dei cittadini che ne usufruiscono incontrando ostacoli e difficoltà.
26,00

Storia della SLA. Forme nel tempo della malattia di Charcot

di Liborio Dibattista

editore: Franco Angeli

pagine: 128

La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia relativamente rara, ma dall'impatto sanitario e sociale estremamente elevato, per la sua gravità, per i problemi etici che solleva e per la mancanza, ad oggi, di una causa ben individuata e di una terapia risolutiva. In queste pagine viene ricostruita la storia della malattia negli ultimi dei secoli, sottolineando la dinamicità nel tempo e nello spazio dell'oggetto stesso - SLA o MND (malattia del motoneurone) - e tratteggiando la figura di Jean Martin Charcot, il clinico parigino che per primo la riconobbe. Il libro si rivolge non solo agli storici della medicina ed agli operatori sanitari, ai medici ed ai pazienti, ma anche al pubblico più generale, con l'obbiettivo di costruire ed illuminare una patologia che, sin dal suo primo apparire, fu definita "un oggetto oscuro".
19,00

Atlante concettuale della salutogenesi. Modelli e teorie di riferimento per generare salute

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Che cosa produce salute? Perché, pur vivendo in uno stesso contesto patogenico, alcune persone continuano a godere di buona salute? Quali fattori consentono una miglior risposta di adattamento a condizioni ambientali avverse? In che modo si possono favorire i fattori salutogenici? A partire da queste domande, ed in particolare grazie agli studi di Aaron Antonovsky, sociologo e docente di sociologia della salute, si è sviluppato l'approccio salutogenico, un tipo di pensiero e di azione che, invece di occuparsi della insorgenza delle malattie, pone il proprio focus sulla comprensione dei processi salutogenici e sul ruolo degli agenti che li influenzano. Seguire un approccio salutogenico significa ripensare la concezione della salute, rivedere i quadri teorico-concettuali che la inquadrano, individuare nuovi strumenti e 'lenti' con le quali guardare i meccanismi di generazione della salute. Il presente Atlante concettuale si rivolge a policy makers, managers di servizi sanitari, professionisti del settore sanitario, docenti ed educatori, operatori sociali, soggetti impegnati in reti civiche di solidarietà, a tutti i promotori di salute e a tutte le persone che siano interessate a guardare e costruire la realtà secondo un'ottica salutogenica.
19,00

Rapporto prevenzione 2015. Nuovi strumenti per una prevenzione efficace

editore: Franco Angeli

pagine: 272

La tenuta dei sistemi sanitari nazionali dei Paesi industrializzati è sempre più minacciata da tensioni demografiche, epidemiologiche e tecnologiche. Uno strumento strategico per affrontare questo problema è certamente la prevenzione. Due delle principali "idee forza" presenti nel nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018 sono descritte attraverso i concetti di "programmazione" e "buone pratiche di prevenzione". In questa direzione si orienta l'iniziativa della Fondazione Smith Kline di pubblicare il Rapporto Prevenzione 2015, nell'ambito delle attività istituzionali dedicate alla propria area operativa di medicina preventiva e in collaborazione con la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI). Il volume di quest'anno, dopo un significativo aggiornamento delle attività dell'Osservatorio Italiano sulla Prevenzione (Oip) con la nuova rilevazione realizzata nella prima metà del 2015, affronta il tema delle "buone pratiche di prevenzione" partendo dalla definizione di un modello di identificazione e validazione delle stesse, per arrivare a pubblicarne una selezione scelta con questi criteri. Numerosi e autorevoli sono i contributi, tutti legati da un filo conduttore: gli interventi di prevenzione dovranno essere scelti e governati attraverso una politica programmatoria basata su dati certi e evidenze di efficacia, trasferibilità e sostenibilità in ambiti e contesti i più ampi possibili.
25,00

Quadri di sintomi. Immagini e scienze umane in medicina

di Chiara Tartarini

editore: Franco Angeli

pagine: 196

Oggi i medici fanno sempre più spesso ricorso all'imaging; eppure nei programmi di medical humanities le immagini, così come le teorie correlate, faticano a essere integrate in maniera proficua. I tentativi non mancano, a partire dall'utilizzo di opere d'arte che, idealmente, dovrebbero stimolare la sensibilità degli studenti in medicina. Ma con quale approccio vengono loro proposte queste immagini? L'analisi della letteratura al riguardo dimostra che, il più delle volte, vengono presentate come fantasiosi supporti per diagnosi sui soggetti raffigurati. Attraverso un esame approfondito delle fonti, il volume indaga le ragioni di queste posizioni e suggerisce alcune possibili soluzioni, non riconducibili a un generico appello alla maggiore "umanità" del medico. Si tratta infatti di posizioni che nascono dalla complessa natura stessa delle immagini, in particolare di quelle scientifiche, dalla loro retorica e dalla loro capacità di operare sull'immaginario del pubblico. Il volume non intende rivolgersi esclusivamente agli specialisti (studiosi di arte e visual culture, medici) ma anche, più in generale, ai lettori curiosi di interrogarsi sulla diffusione e sul successo mediatico delle immagini scientifiche del corpo.
24,00

Galeno e il galenismo. Scienza e idee della salute

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Claudio Galeno (129-201 ca. d.C.), il medico filosofo nel cui sterminato sapere è depositata gran parte della tradizione medica, è in questo libro il soggetto protagonista di una biografia intellettuale che dall'età di Marco Aurelio giunge fino alle soglie dell'età moderna e per certi aspetti anche oltre. Nella prima parte, Martino Menghi ha seguito la formazione di Galeno, tra filosofia e medicina, e la sua concezione di medico come garante della salute fisica e morale dell'umanità. Nell'illustrare il discorso terapeutico di Galeno sul corpo e sull'anima del soggetto sono state chiamate in causa le proposte delle dottrine filosofiche ellenistiche che il suo sapere anatomo-fisiologico andava ad integrare, correggere o modificare in senso prescrittivo e autoritario. Nella seconda, Giorgio Cosmacini delinea i tratti del "galenismo", l'ideologia medico-filosofica di lunghissima durata che dagli iatrosofisti bizantini, attraverso le mediazioni ed elaborazioni successive arabe ed ebraiche, giunge fino alla scuola di Salerno per poi insediarsi stabilmente nelle cattedre universitarie e vivere, tra fasi di declino e di ripresa, le contraddittorie stagioni del Rinascimento e della Rivoluzione scientifica. Il "galenismo", segnato di volta in volta da certificati di estinzione e di esistenza in vita, riveste sempre, con alta dignità, l'abito teoretico ed etico di una medicina "filosofa" che è matrice di "saper essere" anche per i medici d'oggi.
21,00

Qualità e modelli di cura. Una verifica sulle riforme in sanità

di Clemente Lanzetti

editore: Franco Angeli

pagine: 256

L'analisi condotta in questo volume ruota attorno alla necessità di ripensare i modelli di cura alla luce dei cambiamenti portati da tre fattori: l'ottica nuova con cui un'ampia fascia della popolazione guarda e vuol gestire la propria salute, la riforma sanitaria avviata con la legge 421 del 1992; la chiusura dei manicomi, come effetto a lungo termine della legge 180 del 1978, meglio nota come legge Basaglia, da alcuni osannata e da altri deprecata. Si tratta di uno studio sociologico che ha come riferimento i risultati di ricerche condotte su pazienti che hanno fatto ricorso al ricovero ospedaliero, su operatori impegnati in prima fila nell'affrontare il disagio psichico in contesti difficili.
26,50

Nascere sotto il cavolo. Dietetica e procreazione in antico regime

di Laura Prosperi

editore: Franco Angeli

pagine: 304

Il volume è il risultato di anni di ricerca condotta dall'autrice nella biblioteca dell'Antica Facoltà di Medicina di Parigi. Il grande tema della sessualità e della procreazione è ripercorso alla luce della cultura dietetica di antico regime. Accoppiamento, concepimento, gravidanza, parto e puerperio sono affrontati dall'ostetricia tradizionale con il costante supporto (e conforto) del cibo. Dallo studio della documentazione medica emerge una cultura alimentare eccentrica e seducente, in cui cogliamo la ratio antica di nozioni dietetiche che, trasfigurate, sono rimaste sedimentate per secoli nella memoria collettiva. Molte di queste sopravvivono a tutt'oggi nella cultura popolare e il lettore le riconoscerà con stupore nel rigoroso dominio di Ippocrate. Un modo creativo e a suo modo razionale di coniugare funzioni biologiche primarie, in un percorso intellettivo dotto e insolente in egual misura.
32,00

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