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Medicina

Identità croniche? La talassemia tra costruzione sociale ed esperienza biografica

di Valentina Raffa

editore: Franco Angeli

pagine: 152

La talassemia è una malattia del sangue che il sapere biomedico definisce cronica. Come tale, essa ci costringe a riflettere sul rapporto tra la malattia e la vita, sul corpo come spazio di dominio della pratica medica e, al tempo stesso, come agente d'esperienza. La società tende a leggere la malattia cronica attribuendole un'accezione negativa, come se definisse uno stato di mancanza o di lontananza da un modello ideale. Questo processo sociale di stigmatizzazione incide sulla costruzione delle identità rischiando di ingabbiarle all'interno della "cronicità" e legittima politiche e strategie che spesso generano esclusione sociale. In che modo l'esperienza della talassemia agisce sulle identità? Come queste ultime possono rivendicare un riconoscimento che vada al di là della malattia? In che misura le istituzioni della medicina moderna contribuiscono ad annientare il mondo della persona che vive l'esperienza di malattia e come, al contrario, possono favorirne la ricostruzione? Il volume si propone di rispondere a queste domande attraverso l'analisi dei risultati di una ricerca qualitativa condotta presso il Centro di Microcitemia del Policlinico di Messina. Le interviste biografiche raccolte costituiscono un materiale prezioso non solo per ragionare intorno alla questione della dimensione sociale e culturale della talassemia, ma anche per la possibilità che la narrazione offre agli intervistati di ricostruire la propria esperienza.
20,00

Concorso per operatore socio-sanitario e socio-assistenziale

di Giuseppe Midiri

editore: Maggioli Editore

pagine: 220

La stesura di questo volume è il frutto di anni di partecipazione diretta e di osservazione attiva dei concorsi pubblici per Operatore Socio Sanitario presso Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere di quasi tutta Italia.
22,00 19,80

200 alimenti che ci vogliono bene. Le proprietà nutritive. Gli effetti benefici. I consigli pratici

editore: Edises

pagine: 448

Una guida semplice ma completa alla scelta dei cibi più sani da cucinare per tutta la famiglia
19,90

Innovazione culturale e gestionale in sanità

di R. Arduini

editore: Franco Angeli

pagine: 328

La sanità italiana sta attraversando un periodo di profonde perturbazioni derivanti dai cambiamenti della domanda, dal ruolo sempre più importante ricoperto dal cittadino-utente e da un'offerta crescente e sempre più costosa, con effetti negativi sulla spesa pubblica. Da ciò l'urgente necessità di provvedere ad un rapido cambiamento culturale teso ad assumere una concreta applicazione in particolare nei rapporti fra ospedale e strutture territoriali, specificamente quelle preposte alle cure primarie. La Lombardia sta dando concretamente delle risposte sul piano istituzionale, attraverso la recente legge 23/2015, a livello di organizzazione sia aziendale sia di sistema. Il presente saggio, partendo da una prospettiva futura, analizza l'ICT come driver di cambiamento per poi ripercorrere gli strumenti di programmazione e controllo e riportando un caso di eccellenza relativo al modello Lean, applicato all'ospedale Galliera di Genova. L'ospedale non deve cambiare solo nel senso di diventare più efficiente ma, soprattutto, deve essere concepito in modo del tutto nuovo, ponendo l'uomo al centro. E il tema dell'umanizzazione della sanità viene legato al ruolo dello psicologo all'interno e all'esterno dell'ospedale. È su questi presupposti che si è voluto riunire contributi diversi destinati sia alla formazione dei futuri operatori di sanità che a tutti coloro che a vario titolo, professionale e non, hanno a cuore il funzionamento e la sostenibilità del sistema sanitario.
32,00

Clinica, relazione, decisione. La consultazione medica nelle cure primarie

editore: Franco Angeli

pagine: 358

Oggi la consultazione medica sembra una pratica superata: nella società dell'informazione la costante connessione e i progressi tecnologici sembrano rendere marginale l'incontro faccia a faccia e l'ascolto del paziente. In realtà solo nella consultazione vi è la possibilità di accogliere la soggettività del paziente dandole dignità, assumendola come base per il lavoro clinico di qualità e, ultimo ma non meno importante, per un uso oculato delle risorse. La consultazione è inoltre il luogo ideale per giungere a una decisione effettivamente condivisa con il paziente, a patto che vengano ridisegnate le competenze necessarie e il metodo di conduzione. Il libro presenta in modo dettagliato gli elementi che costituiscono la consultazione medica e fornisce strumenti concettuali semplici ed efficaci per ottenere una conoscenza approfondita del soggetto delle cure: il paziente. Ciò è vincente non solo per una buona relazione, ma per una buona medicina. Infatti gli autori mostrano come ciò che rende la pratica del medico incisiva è il processo decisionale gestito con il paziente, raggiungibile grazie a un metodo basato sul pensiero critico e sull'integrazione del ragionamento clinico con le capacità gestionali e comunicative. Il libro è rivolto ai medici di medicina generale in formazione, ai loro insegnanti e tutor, ma può essere un utile strumento anche per i professionisti che lavorano nelle cure primarie.
39,00

Manuale di etica per il giovane medico. La rivoluzione etica in medicina

editore: Franco Angeli

pagine: 340

Il motto di questo manuale è "la persona malata prima di ogni altra cosa". E il perno intorno al quale ruota è la relazione del medico con l'uomo che soffre. Dalla drammatica delicatezza di questa relazione nascono talvolta dilemmi etici, riassumibili in alcune domande: sto facendo la cosa giusta? Mi sono comportato onestamente? Ho calpestato un diritto? Sto difendendo un mio interesse? Ho procurato una sofferenza ingiustificata? Cosa significa rispettare l'autonomia del paziente? Quanta parte di verità dovrei rivelare? Di quali diritti godo? Posso invocare l'obiezione di coscienza? Ecco, quando un medico si pone domande del genere entra nel territorio dell'etica, dove troverà valori, diritti, obblighi, divieti e responsabilità. Questo manuale si propone di far riflettere; e di offrire al medico gli strumenti affinché trovi le risposte fondandole su argomentazioni solide, possa muoversi con maggiore disinvoltura nei labirinti morali della pratica clinica di ogni giorno, dia soluzioni concrete ai quesiti etici sollevati dall'incontro con i malati e si addestri nella difficile arte del curare: che è, prima di tutto, un "prendersi cura di una persona". A chi è rivolto questo manuale? Ovviamente ai medici, con un particolare riguardo ai più giovani. Ma anche agli studenti di medicina e a tutti i cultori della materia impegnati nelle aree filosofiche, teologiche e giurisprudenziali. E infine anche alle persone malate.
37,00

La visione sistemica dell'azienda sanitaria pubblica. Tendenze evolutive dell'organizzazione, della gestione e della rilevazione nel sistema di tutela della salute

di Carla Del Gesso

editore: Franco Angeli

pagine: 152

Il lavoro presenta l'Azienda sanitaria pubblica nella sua concezione sistemica e nei suoi aspetti caratterizzanti allo scopo di favorire una migliore comprensione delle variabili che influenzano il buon funzionamento economico del sistema di tutela della salute. Si ritiene, infatti, che la prospettiva sistemica possa interpretare in maniera unitaria e integrata quelle logiche e dinamiche di aziendalizzazione che da tempo coinvolgono le organizzazioni sanitarie pubbliche, in quanto strumentali alla sostenibilità duratura del soddisfacimento dei bisogni di salute. In quest'ottica il testo riprende il contributo del filone di studi tradizionali che si rifà alla teoria dell'azienda come sistema e come combinazione di sottosistemi interrelati e sviluppa l'analisi dell'Azienda sanitaria pubblica con riferimento ai tre particolari momenti dell'azione amministrativa aziendale. Vengono, quindi, esaminate le specificità dell'organizzazione, le determinanti economico-finanziarie della connessa gestione e le peculiarità dei correlati elementi della rilevazione (e del governo economico) delle Aziende del Servizio sanitario nazionale, secondo una dimensione di unità sistemica. Pertanto, rispetto a ciascun momento (o subsistema aziendale) si evidenziano gli aspetti caratterizzanti, le criticità attuali, gli orientamenti tradizionali e gli sviluppi negli studi nonché le tendenze evolutive emergenti.
19,00

Modelli di management nel settore sanitario. Criticità e prospettive

di L. Marinò

editore: Giappichelli

pagine: 197

Il volume raccoglie i risultati di una ricerca finanziata dalla Regione Sardegna finalizzata allo studio dei modelli di management delle aziende sanitarie ed alla definizione di possibili traiettorie di sviluppo funzionali al miglioramento delle performance sia nella dimensione strategica che in quella operativa. I risultati ottenuti attraverso un'indagine empirica, basata su un sistema di misurazione innovativo del grado di managerialità, sono stati ampliati con analisi inerenti ai principali profili del management in sanità, dall'assetto istituzionale, alla gestione strategica, alla governance dei network, al risk management ed al marketing sanitario.
25,00

Qualità della vita lavorativa nelle organizzazioni complesse. Il caso dei servizi di salute mentale

di Giorgio Gosetti

editore: Franco Angeli

pagine: 272

La complessità organizzativa è sempre più una proprietà emergente, che caratterizza molti contesti di produzione di beni e servizi e assume varie configurazioni. La ricerca presentata nel volume, che ha coinvolto gli operatori appartenenti a tre servizi di salute mentale, ha cercato di cogliere la qualità della vita lavorativa partendo da tre interrogativi di ricerca. In primo luogo, si è voluto esplorare le caratteristiche fondamentali della cultura del lavoro, e quindi gli aspetti di significato che compongono gli orientamenti al lavoro e possono influenzare la valutazione della condizione lavorativa. In secondo luogo, ci si è interrogati sull'eterogeneità di condizioni che contraddistinguono i servizi di salute mentale, avendo a riferimento alcune variabili in grado di descriverle e interpretarle, quali l'organizzazione del lavoro e il profilo professionale e socio-anagrafico-culturale degli intervistati. In terzo luogo, si è voluto verificare, sempre con attenzione alla qualità della vita lavorativa, quali sono le variabili che meglio contribuiscono all'interpretazione della complessità, più sensibili quindi alla spiegazione delle differenze, da poter impiegare anche in ulteriori approfondimenti. Lo studio della qualità della vita lavorativa, un approccio che estende l'analisi oltre la qualità del lavoro, ha permesso di disegnare un altro tassello dell'eterogeneità che sta caratterizzando la società dei lavori.
34,00

L'altra faccia di Venere. La sifilide dalla prima età moderna all'avvento dell'Aids (XV-XX sec.)

di Eugenia Tognotti

editore: Franco Angeli

pagine: 272

Un male misterioso, ripugnante, legato al sesso. In grado di diffondere il terrore per la sua gravità, l'impotenza dei medici a curarlo e la capacità di imporre una pesante ipoteca sulle future generazioni. Impossibile da dominare e da controllare attraverso le tradizionali politiche di sanità pubbliche adottate per la peste, e, più tardi, il vaiolo e il colera. Evoca quella dell'Aids la storia della sifilide, o mal francese come fu chiamato il nuovo, pauroso morbo in Italia, dove la malattia si manifestò in forma epidemica dopo la discesa di Carlo VIII di Francia nel 1495 e l'assedio di Napoli, ad opera del suo esercito cosmopolita. Malattia di lunga durata, insidiosa, degenerante, la sifilide ha prodotto un intero repertorio di metafore e la colpevolizzazione delle vittime. Attingendo alla più aggiornata letteratura medico-scientifica e ad una pluralità di fonti archivistiche, letterarie, iconografiche, Eugenia Tognotti ricostruisce in questo volume il primo impatto della "lue venerea" in Italia e la sua evoluzione lungo i secoli, passando per il sifilofobico Ottocento, per arrivare, infine, al XX secolo, nel quale la penicillina prepara l'uscita di scena della più grave tra le malattie veneree, alla vigilia della comparsa dell'AIDS.
28,00

Protagonisti o predestinati. Riflessioni sociologiche sulla medicina genomico-predittiva

editore: Giappichelli

pagine: 120

Il sequenziamento del genoma ha dimostrato che il rischio patologia è insito nel nostro DNA e ne ha fornito anche la soluzione: la terapia genica permetterebbe di guarire da malattie prima ancora del loro sorgere ma, soprattutto, offrirebbe la possibilità di migliorare la specie umana intervenendo proprio nella manipolazione dei geni. Parallelamente, la convergenza tra le tecnologie agisce da effetto moltiplicatore di tali entusiastiche istanze. Difficile resistere ad un'offerta simile in una società sempre più improntata alla velocità e alla performance ove il mantenersi in salute è diventato più di tutto un dovere. Difficile anche stabilire chi beneficerà di tali innovazioni. Intanto il contenuto dell'informazione genetica già genera interessi per le compagnie assicurative e per i datori di lavoro alla ricerca di gente sana e non di chi si ritrova un cattivo genoma. Nuovi e più complessi problemi sociali sembrano prospettarsi all'orizzonte. Ad essere in gioco è proprio il futuro della specie umana così come da sempre siamo stati abituati a concepirla. Per alcuni questa concezione non è che il primo stadio di una lunga evoluzione non più lasciata nelle mani della lotteria genetica bensì nella capacità dell'uomo di agire sulla vita. È chiaro che l'impiego della tecnologia merita una più puntuale attenzione circa le opportunità e i rischi.
22,00

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