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FUORI SERVIZIO

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Medicina

Cinque minuti per l'accoglienza in RSA. Un metodo basato sull'approccio capacitante

di Pietro Vigorelli

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Il giorno del ricovero è come uno spartiacque nella vita della persona e la divide in due mondi: il mondo del prima e il mondo
24,50

La nostra parte per noi stessi. I medici afro-americani tra razzismo, politica e riforme sanitarie (1945-1968)

di Antonio Soggia

editore: Franco Angeli

pagine: 432

La National Medical Association (Nma) fu fondata nel 1895 da un gruppo di medici afro-americani esclusi dall'American Medical Association per ragioni razziali. Quando nel secondo dopoguerra nella comunità afro-americana prevalse la disponibilità a sfidare apertamente la segregazione razziale, la Nma si pose alla testa del movimento che rivendicò l'integrazione delle facoltà di medicina, delle organizzazioni professionali e delle strutture di cura, occupando un ruolo di primo piano nella lotta contro una delle forme più odiose di discriminazione. L'associazione, inoltre, divenne uno degli interlocutori privilegiati delle istituzioni federali nelle fasi di riforma del sistema sanitario. Se il ruolo politico della Nma crebbe progressivamente, culminando nell'attivismo radicale degli anni '60, non si sciolse però il conflitto identitario, tra istanze di classe e di razza, legato alla natura duplice dell'organizzazione, che si rivelò una fonte inesauribile di contraddizioni. Con l'ausilio di fonti inedite, il volume fa luce sulla rilevanza della mobilitazione in campo sanitario e sul legame tra diritti civili e diritto alla salute nella storia delle organizzazioni afro-americane, contribuendo a colmare la sottovalutazione dell'agenda sociale del movimento da parte della storiografia e a ricostruire l'apporto della borghesia nera alla lotta per la libertà afro-americana.
51,50

La relazione medico-paziente. Come riumanizzare il rapporto: un manuale introduttivo

di Antonio Virzì

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Essere medici è molto difficile. Accanto alle indispensabili conoscenze biologiche, è necessario sviluppare le proprie capacità relazionali. Attenzione, però, a non confondere l'acquisizione di queste capacità con le conoscenze psicologiche o sociologiche. Queste ultime possono essere considerate un mezzo, peraltro parziale, per avere una chiave di lettura del rapporto che si stabilisce con il paziente. Oggi è fortissima la richiesta di umanizzare la medicina o forse, più correttamente, di riumanizzare il rapporto medico-paziente. La tecnologia sembra spingere da sempre in direzione contraria e non possiamo correre il rischio, considerandola come contrapposta, di un rifiuto suicida. Bisogna semplicemente adattarsi, senza combatterla e senza lasciarsi travolgere, ricordando che l'obiettivo è quello di aiutare nel modo migliore chi soffre. Il volume non ha l'ambizione di costituire un "testo originale" da adottare, ma vuole essere uno strumento agile e comprensibile, costruito sfruttando le esperienze di chi da tempo si occupa dell'argomento e l'entusiasmo dei medici in formazione della Scuola di specializzazione in psichiatria dell'Università di Catania.
19,50

Traffico d'organi. Nuovi cannibali, vecchie miserie

di Franca Porciani

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Le cifre ufficiali dicono che 14.000 individui ogni anno restano con un rene solo, vittime di un'organizzazione che affonda le radici in una criminalità organizzata fatta di broker e di chirurghi senza scrupoli. Gente che non possiede niente, neanche il proprio corpo, divenuto l'ultima merce di scambio. Al prezzo di mille, diecimila, trentamila euro: la tariffa varia a secondo della geografia. Il traffico degli organi, liquidato per anni dalla comunità medica come una "leggenda metropolitana" alimentata dalla fantasia di povera gente e da giornalisti malati di sensazionalismo, è una storia negata quanto antica: comincia negli anni Settanta, dacché l'avvento di farmaci antirigetto potenti dilata le possibilità di successo di un trapianto di rene fra estranei. Finalmente un libro racconta questa storia, ricostruendo i fatti di cronaca e gli scandali e tenendo conto di tutti gli attori in gioco: società scientifiche, governi, medici, istituzioni sanitarie, organizzazioni dei malati. Attori che cercano, fin quando è possibile, di nascondere una verità inquietante che mette tutti sotto accusa, in primo luogo i malati, gli acquirenti illeciti del corpo altrui. Attori che quando questo traffico diventa così vasto da non essere più negabile, come sollevati dalla loro ipocrisia, cominciano a discutere di una eventuale legalizzazione, dando improvvisamente per scontata l'impossibilità di combatterlo.
19,50

La ragione e l'incertezza. Filosofia e medicina nella prima età moderna

di Simone Mammola

editore: Franco Angeli

pagine: 384

Il volume si propone di ripercorrere la vera e propria crisi di fondamenti cui va incontro il sapere medico nei quattro secoli (fra Trecento e fine Seicento) durante i quali si consuma la fine della grande sintesi speculativa della medicina scolastica medievale. Con il declino di questo sistema di riferimento - formidabile tanto dal punto di vista istituzionale (l'università) che epistemologico (medicina come scientia su base filosofica) - si assiste infatti al progressivo abbandono di una visione della realtà secondo cui un'adeguata comprensione filosofica dell'universo deve sempre precedere l'azione umana in tutte le sue forme. Per contro, attraverso la fondamentale rivalutazione umanistica dell'ars come sapere "scientifico" valido a tutti gli effetti e in grado di mediare tra esperienza e teoria, la medicina in età rinascimentale e protomoderna si configura principalmente come "arte" e soprattutto come arte della congettura che, nel suo tentativo di controllare una realtà empirica in continuo cambiamento, non viene meno alla caratteristica di rimanere comunque un modello di pratica razionale, pur se insidiata da una costitutiva incertezza. In tal modo, introducendo elementi di pragmatismo e di utilitarismo tali da mutare radicalmente e permanentemente l'immagine del sapere naturale, l'evoluzione del sapere medico nel corso della prima età moderna offre un contributo del tutto peculiare al più vasto fenomeno della rivoluzione scientifica.
45,00

Piani di zona e governo della rete

di G. Bertin

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Questo libro cerca di rendere evidenti gli elementi del dibattito teorico che hanno accompagnato la rivisitazione delle prime esperienze d'introduzione delle logiche di programmazione locale dei servizi socio-sanitari (il Piano di Zona), e di riflettere sui processi che sono stati attivati per fare del Piano di Zona uno strumento capace di supportare il governo di un sistema di welfare sempre più complesso e articolato. La prima parte del libro è dedicata alla presentazione delle tematiche del dibattito teoretico relativo alla trasformazione del sistema socio-sanitari e del contesto entro il quale agisce la programmazione locale. La seconda e la terza parte di questo libro analizzano l'esperienza di una fra le prime regioni (Regione Veneto) che hanno sperimentato la programmazione locale dei servizi e che, hanno attivato un percorso di rivisitazione delle esperienze per ripensare alla programmazione in una logica di welfare mix. Lo studio delle dinamiche di cambiamento, affrontate in Regione Veneto, può costituire un.occasione di riflessioni per le altre realtà, regionali o locali, che hanno o stanno attivando un percorso di revisione delle strategie di regolazione dei sistemi di welfare.
36,50

Tecniche di memoria e comprensione dei testi. Per una preparazione efficace ai test di ingresso ai corsi di laurea di area medico-scientifica

di Francesco Cordua

editore: Edises

pagine: 254

Rivolto a tutti i candidati agli esami di ammissione di area medica e scientifica, questo volume nasce dalla consolidata esper
15,00

La sanità dei cittadini

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Il dibattito sui diritti di cittadinanza in sanità è di grande attualità, non solo in Italia, e la riflessione teorica, connessa alle nuove pratiche, si arricchisce sempre più, come afferma Giovanni Moro nell'Editoriale. Il saggio di Joao Arriscado Nunes ne è una dimostrazione, soprattutto perché le esperienze a cui fa riferimento (di mobilitazione non solo per i propri diritti, ma per il riconoscimento stesso dei bisogni sanitari) sono diffuse nel contesto mondiale. Il tema dei diritti di cittadinanza, non casualmente, in molti dei saggi qui raccolti è strettamente connesso a quello della partecipazione in campo sanitario. L'affermazione dei diritti, infatti, passa necessariamente attraverso forme di attivizzazione dei cittadini, anche in alleanza con associazioni di specialisti della sanità. E varie altre questioni si intrecciano col binomio cittadinanza-partecipazione: l'empowerment, la democrazia deliberativa, il citizens' activism, il ruolo del volontariato. Ma chi è il cittadino? È solo un cliente? Solo un beneficiario? Come si rapporta, in termini di cittadinanza e partecipazione, ad altri attori, come i decisori ed i manager? O con gli operatori della sanità? Dai saggi qui presentati emerge quanto sia complessa questa figura, perché non c'è solo il cittadino/paziente, ma anche il cittadino/care-giver, il cittadino/volontario, il cittadino/esperto.
26,00

La valutazione delle performance individuali nelle aziende sanitarie

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Alla luce della legge 15/2009 e del D.Lgs 150/2009 (così detta Riforma Brunetta) il testo vuole essere innanzitutto una guida pratica di facile consultazione per la creazione, step by step, di un modello di valutazione delle performance individuali per le aziende sanitarie che ancora non posseggono tale sistema; in secondo luogo, vuole essere anche una conferma ed un rafforzamento per le aziende sanitarie che, invece, hanno già in uso un sistema similare. I due autori - che hanno maturato la loro esperienza l'uno come consulente e formatore nell'area dell'organizzazione e dello sviluppo delle risorse umane nelle aziende sanitarie e l'altro come direttore amministrativo di un'azienda sanitaria locale - hanno sviluppato una particolare capacità di comprensione delle aziende sanitarie e delle competenze specifiche nell'area delle risorse umane, grazie alle situazioni e alle problematiche che hanno vissuto e alle opportunità che quotidianamente hanno visto delinearsi. Per le sue caratteristiche, il testo si rivolge quindi a tutti coloro che, nelle Asl in particolare e più in generale in tutto il settore della sanità, occupano funzioni dirigenziali, direttive e di supervisione e intendono comprendere come concretamente si articola e cosa, dunque, occorre fare per implementare un sistema di valutazione della performance individuale.
18,00

Le aziende sanitarie pubbliche. Riflessioni in tema di bilancio e di valore

di Carmela Gulluscio

editore: RIREA

pagine: 281

Nell'ambito della pubblica amministrazione, un posto di primaria importanza è occupato dalle istituzioni preposte alla promozione e alla salvaguardia della salute. Quest'ultimo costituisce un bisogno fondamentale di tutti gli individui, avvertito tanto singolarmente quanto dalla collettività nel suo complesso. Il testo si prefigge, innanzitutto, di individuare una configurazione del valore, determinata con specifico riferimento al sistema delle aziende sanitarie pubbliche, alla quale si attribuisce il nome di "valore sanitario". Si ricercano, in particolare, alcune determinanti di questo valore, intese come condizioni minime affinché i vari "stakeholder" aziendali attribuiscano alle utilità ottenute un valore superiore rispetto alle utilità consumate nel processo produttivo. Successivamente, sulla base della costatazione che il modello di bilancio adottato presso le aziende sanitarie pubbliche è insufficiente per una corretta identificazione e comunicazione del "valore sanitario", si propone di ampliare l'accountability di tali istituzioni mediante il ricorso a strumenti che possano aiutare ad analizzare le componenti del suddetto valore.
30,00

Ospedali & salute. Nono rapporto annuale 2011

di Ermeneia

editore: Franco Angeli

pagine: 336

Il Rapporto Ospedali & Salute/2011 continua a svolgere la sua funzione di presidio culturale per quanto riguarda lo sviluppo dei servizi ospedalieri del nostro Paese. Si tratta di un ambito particolarmente importante nel quadro delle azioni di tutela della salute dei cittadini, a cui fa capo il 55% della spesa pubblica per la sanità, con una rete complessa di istituti e di attività cui accedono ogni anno all'incirca 14 milioni di cittadini e in cui operano 650 mila addetti. L'obiettivo del Rapporto è quello di mettere annualmente sotto osservazione una realtà in costante trasformazione, in modo da offrire agli operatori, ai decisori e alla pubblica opinione analisi e riflessioni che investono sia le modalità con cui vengono svolti i servizi ospedalieri sia le modalità con le quali i cittadini richiedono e valutano questi ultimi. La struttura consolidata del volume (basata sull'illustrazione dei fenomeni più importanti dell'anno, su un'indagine congiunturale delle relazioni che intercorrono tra le famiglie e l'ospedalità, nonché sulla predisposizione dei consueti indicatori statistici) è stata arricchita quest'anno da un'indagine apposita su poco meno di 200 strutture private accreditate e non accreditate.
21,50

I fenomeni sociali e socio-sanitari in Molise. Rapporto 2010

editore: Franco Angeli

pagine: 336

La Regione Molise si avvia a raccogliere la sfida della programmazione dei servizi per la salute in senso lato in un'ottica di progettazione integrata. Il cambiamento dello scenario istituzionale centrale e decentrato obbliga le regioni ad attuare le politiche sanitarie e socio-sanitarie secondo una visione sinergica in cui il "sociale" orienta e integra le politiche sanitarie. L'obiettivo da raggiungere, pertanto, risulta essere la cooperazione efficace tra le organizzazioni che programmano e gestiscono prestazioni a carattere sociale, sanitario e socio-sanitario, diffondendo la conoscenza di modelli concettuali e prassi significative che possano offrire l'opportunità di riflettere sulle difficoltà da affrontare per realizzare un'efficace cooperazione inter-organizzativa in ambito socio-sanitario. A tale scopo il libro offre una ricostruzione della rete dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio della Regione Molise, fornendo dati di dettaglio sull'effettiva utilizzazione della rete da parte della popolazione e, conseguentemente, consente di monitorare l'offerta dei servizi socio-sanitari, le prestazioni e la qualità dei servizi offerti alla popolazione, con una particolare attenzione al mutare degli assetti socio-demografici.
43,00

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