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FUORI SERVIZIO

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Medicina

La medicina delle emozioni e delle cognizioni

editore: Franco Angeli

pagine: 208

Oggi, biologia e neurologia forniscono il lessico per interpretare nuove condizioni umane che possono essere migliorate attraverso un intervento tecnologico. Oltre agli aspetti classici della medicalizzazione, legati alla "invenzione delle malattie" (disease mongering), emergono anche usi migliorativi della medicina. Il miglioramento umano è infatti un'azione medico-tecnologica svolta sulla normalità e non sulla patologia. In questo contesto, la onnipresenza culturale dei farmaci è consistente. I farmaci sono infatti utilizzati in modo crescente per modificare aspetti del nostro carattere (emozioni) e delle nostre possibilità di performance (cognizioni). Utilizziamo dei dispositivi artificiali per modificare la nostra natura. Il nostro bios, l'essenza biologica che ci contraddistingue, diviene manipolabile. La sociologia a riguardo può dire qualcosa. Questo nuovo ambito di studio non riduce la persona alla struttura e al funzionamento del cervello - come accade con la neuropsicologia (che come conseguenza espunge la psicologia dal suo approccio) - ma riflette su come le innovazioni biotecnologiche, che permettono la rimodulazione di cognizioni ed emozioni, trasformano le identità nella società comunicazionale di oggi. Una società sempre più "bionica".
25,50

Sociologia e sociologia della salute: andata e ritorno

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Fino a che punto possiamo considerare la sociologia della salute semplicemente come una sotto-disciplina della sociologia? È da questa domanda che si sviluppa questo numero speciale di Salute e Società, in cui cercano di offrire una risposta una serie considerevole di studiosi di diversa storia accademica e tradizione culturale dallo specifico osservatorio del proprio paese o macro-regione: Gran Bretagna, Scandinavia, Francia, Italia, Polonia, India e Giappone. I loro contributi offrono alcune prospettive d'avanguardia su tematiche sia classiche che recenti come i problemi della relazione tra teoria e pratica, la definizione dei confini della sociologia della salute, la natura etnocentrica di molte delle sue categorie concettuali. Ne emerge una discussione eclettica e profonda, di grande impatto epistemologico ed euristico.
25,50

Nursing transculturale

Un confronto tra infermieri italiani e sudamericani

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il volume presenta i risultati di una ricerca condotta su infermieri italiani e sudamericani e intende offrire un apporto conoscitivo al complesso tema dei cambiamenti del sistema di cure ed assistenza in una società multiculturale. Anche in Italia, i mutamenti intervenuti nel contesto sociale si riflettono inevitabilmente sul sistema sanitario, che è chiamato ad affrontare bisogni sanitari sempre più complessi e a proporre soluzioni organizzative e assistenziali innovative. L'incontro fra culture richiede l'adozione di un approccio pluralista che ha una duplice dimensione: da un lato, la continua crescita della popolazione straniera fa sì che gli infermieri entrino in relazione con un numero crescente di pazienti appartenenti a differenti culture; dall'altro, la sempre maggiore presenza di personale sanitario straniero è ormai un fenomeno di assoluta rilevanza, in modo particolare per quanto concerne la professione infermieristica (mediamente, a livello nazionale, un infermiere su dieci è straniero). L'indagine, realizzata con il contributo fondamentale del Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica (CECRI), rappresenta uno dei primi contributi euristici nel nostro Paese riguardanti il nursing transculturale e più che un punto di arrivo vuole essere una base di partenza per ulteriori iniziative che si potranno sviluppare in un campo di azione in continua evoluzione.
22,00

Spedalità rurale. I registri degli infermi dell'ospedale Managu di Siddi (1860-1890)

di Tasca Cecilia

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Gli studi sulla storia della sanità e degli ospedali in particolare, che si sono moltiplicati nel corso degli ultimi anni, hanno concretizzato un "felice connubio" fra archivisti e storici teso alla valorizzazione di quelle carte che custodiscono la memoria delle modalità con cui è stato affrontato, nelle diverse epoche, il problema della salute e della malattia. Si deve però constatare che esse restituiscono, il più delle volte, informazioni legate ai soli ambiti amministrativi e contabili: un panorama per molti desolante nel quale emerge, però, l'integrità dell'archivio di un piccolo ospedale rurale sorto nel 1848 nel villaggio di Siddi in Sardegna. Custodito in una cassa dimenticata e riemersa dalla polvere dopo quasi cento anni, l'archivio dell'Ospedale Managu si presenta, infatti, sorprendentemente integro, ricco proprio di informazioni inerenti l'assistenza ai malati, che in altre località e per lo stesso periodo non esistono più. La certezza che lo studio di questa documentazione potrà portare un contributo importante agli studi della storia della sanità moderna italiana, ha indotto l'autrice a privilegiare, in questa fase, l'edizione dei Registri generali degli infermi, che, all'interno dell'archivio, aprono la corposa serie Assistenza.
29,00

Salute e immigrazione. Un modello teorico-pratico per le aziende sanitarie

editore: Franco Angeli

pagine: 272

A fronte della crescita consistente degli utenti extracomunitari nelle strutture ospedaliere, vengono sollevati problemi di medicina transculturale, i quali rendono necessaria un'analisi finalizzata a integrare prospettive teoriche e conoscenze diverse. L'obiettivo del volume è anche di suggerire a tutti gli operatori, nel rispetto della loro autonomia e deontologia professionale, indicazioni pratiche coerenti con il modello teorico prescelto, attraverso un dialogo che veda la partecipazione di tutti gli attori interessati alla decisione.
27,00
22,00

L'uomo come opera d'arte. Etica ed estetica in medicina

di Francesco E. Negro

editore: Franco Angeli

pagine: 112

L'uomo si svela, raccontando se stesso. Particolari di un quadro. Osservato e osservatore si scambiano informazioni. Opera d'arte, scarto rispetto alla norma, singolarità. Meraviglia di nuova conoscenza. Bello, buono e vero si incontrano. Estetica e etica, nuovo umanesimo in medicina. L'uomo come opera d'arte. Visione, curiosità, meraviglia, ammirazione, scoperta, interpretazione. Un sipario si alza. Velato che si svela. Rivelazione di immagini nascoste. L'uomo visto un momento prima che venga categorizzato come malato, il proprio nome sostituito con quello di una malattia. Nuova lettura di chi se incontrato altrove, avrebbe provato a dirsi in altra maniera. Medico turista e medico viaggiatore. Nel primo lo sguardo scivola via senza includere l'altro in sé. L'altro, il viaggiatore, entra in coesistenza. Fa all'altro che farebbe per sé. Vive con curiosità e dubbio.
16,00

Le relazioni interpersonali nel lavoro socio-sanitario. Formare alla comunicazione nelle UVMD

di Emma Gasperi

editore: CLEUP

pagine: 128

L'Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale è uno strumento operativo che si costituisce sui bisogni complessi della persona, chiamando in causa differenti professionalità socio-sanitarie, le quali, tenendo conto dei servizi territoriali esistenti, insieme elaborano e propongono un progetto assistenziale e riabilitativo individualizzato. In questa modalità di lavoro, la comunicazione svolge inevitabilmente un ruolo primario, ma rispetto ad essa, come evidenziano i risultati della ricerca qui presentata, i professionisti del sistema socio-sanitario spesso non appaiono adeguatamente preparati. Di qui la proposta di un percorso formativo basato su modalità didattiche esperienziali, volto a promuovere la capacità di instaurare buone relazioni tra operatori e a incoraggiare a riflettere, per affrontarli adeguatamente, sui processi generatori di situazioni conflittuali, attraverso lo sviluppo di specifiche competenze nell'ambito della comunicazione interpersonale.
14,00

Guida all'attività del medico competente. Ruolo, compiti, responsabilità e aspetti medico-legali

di Angelo Sacco

editore: EPC

pagine: 336

Una guida completa per orientarsi nel ginepraio delle norme e delle infinite acrobazie interpretative che regolano, in Italia, la figura e il ruolo del medico competente. L'obiettivo del testo, è di fare chiarezza su un'attività che - a prescindere dai costrutti interpretativi delle norme ma nel rispetto dei diritti dei soggetti coinvolti - ha il compito di promuovere la salute e la sicurezza dei lavoratori. Un ruolo delicato che si esercita anche stimolando costantemente gli attori aziendali della sicurezza a progettare, realizzare e mantenere ambienti di lavoro confortevoli, salubri e sicuri. L'opera è rivolta principalmente ai medici competenti, ma contiene informazioni preziose anche per i datori di lavoro, i dirigenti, i preposti, i lavoratori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, gli addetti e i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione. La prima parte è dedicata alla discussione delle funzioni e delle responsabilità del medico competente, mentre la seconda descrive l'approccio ai rischi specifici. Completano l'opera alcune informazioni utili per il lavoro di tutti i giorni: il riferimento agli enti che si occupano di medicina del lavoro, le società scientifiche, le riviste scientifiche nazionali e internazionali. Nel CD-Rom allegato al volume una ricca raccolta di modulistica direttamente utilizzabile e la normativa di riferimento.
29,00

Corpi, tecnologie e pratiche di cura. Uno studio etnografico in terapia intensiva

di Lusardi Roberto

editore: Franco Angeli

pagine: 128

I reparti di terapia intensiva sono tra le organizzazioni sanitarie maggiormente interessate dalle trasformazioni che stanno investendo la medicina in questo inizio di millennio. In essi si è andata radicando una sempre più stretta connessione tra la ricerca tecno-scientifica, l'industria biomedica, le pratiche professionali e le traiettorie di cura e di vita dei pazienti e dei loro familiari. Ciò ha reso questi reparti veri e propri laboratori sociali. Sulla base di dati etnografici raccolti in un reparto di terapia intensiva italiano, il libro offre una lettura sociologica della densa quotidianità di queste organizzazioni sanitarie altamente tecnologizzate, concentrandosi in particolare sui processi interattivi attraverso i quali le astratte indicazioni della medicina delle evidenze e delle regole organizzative sono incorporate nelle pratiche di cura. La ricerca empirica mostra come la vita del reparto combina quotidianamente una fitta rete sociotecnica a cui prendono parte expertise professionali, routine locali, interazioni comunicative, biografie personali, procedure amministrative, tecnologie biomediche e presidi sanitari. Lo scenario che si va così delineando fornisce uno sguardo inedito alle cure intensive, uno sguardo fortemente ancorato, per così dire "dal basso", alle azioni e interazioni di chi ogni giorno vive il reparto come proprio ambiente di lavoro.
17,50

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