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Filosofia

Pornografia del terrorismo

editore: Franco Angeli

pagine: 86

Il terrorismo rappresenta uno dei temi centrali delle società occidentali contemporanee ed è anche tra i principali di cui si
14,00

A lezione di bioetica. Temi e strumenti

editore: Franco Angeli

pagine: 432

39,50

Essenza e forme della simpatia

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Essenza e forme della simpatia (1923) di Max Scheler, proposto al lettore italiano in una nuova traduzione, è un testo centrale del pensiero fenomenologico, il cui influsso sul pensiero del '900 è rimasto in gran parte nell'ombra. Si tratta di un'opera che invita alla riscoperta dell'innovativo approccio scheleriano a questioni filosofiche e scientifiche oggi di stringente attualità. La simpatia, considerata fin dal '700 un "sentimento morale" e identificata con la compassione, quindi assurta con Darwin a origine della socialità umana e della morale, viene analizzata in maniera opposta alla tradizione. Per Scheler essa rappresenta uno dei nodi cruciali e oltremodo articolati dell'esperienza: infatti si costituisce attraverso l'apertura al mondo e ai suoi significati (natura, altri esseri umani, Dio), con un movimento di superamento dei confini dell'io e di ricezione, risposta, partecipazione e condivisione di ciò che è altro. La simpatia diventa così l'accesso primario al mondo, alle persone e alle cose. Il libro ne offre analisi ampie e differenziate che anticipano l'interesse, oggi molto vivo in ambito filosofico, nonché in importanti settori delle scienze cognitive, per le premesse intersoggettive del linguaggio e della conoscenza.
29,50

Discorso intorno ad Archimede

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Domenico Scinà (1765-1837) fu docente di matematica e di fisica nell'Università di Palermo a cavaliere dei secoli XVIII e XIX. Nel corso della sua attività di studio e di ricerca si distinse, oltre che sul piano delle scienze fisico-matematiche, su quello delle discipline umanistiche con particolare riguardo alla storia della cultura e della filosofia. Oggi continua a rappresentare il modello dell'uomo di scienza, che si confronta con i problemi del divenire storico. Dopo avere pubblicato i due tomi delle "Memorie sulla vita e filosofia d'Empedocle gergentino" (1813), a distanza di dieci anni scrisse il "Discorso intorno ad Archimede", con l'obiettivo di rimarcare la rilevanza della Sicilia antica nel contesto della Magna Graecia. Tale ipotesi è confermata nei saggi che compongono la "Storia letteraria di Sicilia ne' tempi greci" (apparsa postuma nel 1840). Il "Discorso intorno ad Archimede" fu pubblicato nel 1823 per porre in risalto il livello della cultura umanistica e scientifica che la Sicilia della Magna Graecia raggiunse nel corso dell'età classica. Il testo fu composto nella Reale Stamperia di Palermo, sede della Studiorum Universitas costituita nel 1806 sulla scia dell'antica Panormita Academia. Custodito nel Museo di Mineralogia e Geologia, il "Discorso intorno ad Archimede" oggi fa parte del patrimonio librario del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare.
17,00

Il soggetto possibile

editore: CLEUP

pagine: 266

Il soggetto possibile. Ancora, di nuovo sul "soggetto"? Ma non si era definitivamente d'accordo sull'avvenuta consunzione di questo lemma? Perché rimettere in gioco una categoria su cui pochi oggi, forse, accetterebbero di dire ancora qualcosa? L'occasione che ci ha consentito di rispolverare il "soggetto" non è stata la decisione di difenderne il diritto all'esistenza o l'intento di decretarne la definitiva soppressione, come del resto è accaduto e continua ad accadere, troppo spesso, in un campo di battaglia come quello filosofico-speculativo. È qui infatti che il corpo a corpo tra legioni concettuali - radicalmente contrapposte e spesso pregiudizievolmente ancorate a un dogmatismo di fondo, ancorché connaturato al concetto stesso di "soggetto" - già decreta in partenza la sconfitta di ogni contendente, condannando all'afasia ogni tentativo di mediazione e relegando, come molto spesso sino ad oggi è accaduto, lo stesso oggetto del contendere alla miseranda condizione di eterno convitato di pietra.
20,00

Geografia e filosofia. Materiali di lavoro

di Marcello Tanca

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Nei nostri ricordi scolastici geografia e filosofia rappresentano mondi separati e lontani, che poco o nulla hanno a che fare
31,00

Coltivare interesse

editore: Franco Angeli

pagine: 116

Al di là del mero tornaconto individuale, l'"inter-esse" richiama l'orizzonte di "ciò che ci sta a cuore" (l'essere-tra): un "nostro" che eccede la somma delle parti, oltre le frontiere bloccate del "mio" e del "tuo". In tale prospettiva si tratta di sostituire una logica di esclusione - che preferisce un individualismo finalizzato al solo profitto a una dimensione disinteressata del vivere insieme - con una logica di tipo inclusivo - orientata alla fioritura piena dell'inter-esse come condizione di possibilità del bene comune e della cura della felicità pubblica. Gli interventi di Luigino Bruni, Michele Colasanto, Giovanni Grandi e Francesco Viola illustrano percorsi antropologici, economici, filosofici e sociali in cui il riconoscimento della legittimità degli interessi individuali possa armonizzarsi con la riscoperta dell'inter-esse nella sua polifonia semantica: non la somma di bisogni individuali ma ciò che li ricomprende a un livello più alto; non lo spazio neutro dell'utile ma ciò che riconosce nuova dignità a quanto è comune.
13,00

Realtà, verità, rappresentazione

editore: Franco Angeli

pagine: 376

Nel dibattito teorico contemporaneo, la metafora della mappa è stata spesso usata per esplorare il ruolo della nozione di verità nel rapporto tra linguaggio, rappresentazioni, realtà. Le mappe sono sempre prospettiche, legate a interessi (cognitivi e non cognitivi) di chi le elabora; come ha osservato Michael Lynch, "il mondo non si mappa da sé". Per quanto diverse esse siano, assumiamo in genere che le pratiche descrittive possano aspirare a qualche forma di verità e corrispondere al modo in cui le cose stanno. Non è facile spiegare in che cosa consista questa "corrispondenza", anche perché è controversa la possibilità di distinguere quanto, nelle rappresentazioni linguistiche, dipende dal mondo e quanto dai nostri schemi concettuali. Il ruolo del concetto di verità diventa sempre più complesso, se si prendono sul serio le differenze nei modi di accedervi e nei campi oggettivi di riferimento; ciò dà spazio ad uno spettro molto ampio di posizioni filosofiche, fra loro contrastanti, che rimescolano le carte delle tradizionali controversie tra realisti, antirealisti, relativisti. I saggi compresi in questo volume costituiscono un momento di incontro volto ad afferrare e discutere la fisionomia di queste controversie.
35,00

La nascita. Una questione di bioetica. Procreazione medicalmente assistita, uteri artificiali e dignità umana

di Isotta Burlin

editore: CLEUP

pagine: 158

Fin dagli albori della storia, madre era colei che portava in grembo il proprio bambino, il quale nasceva attraverso il parto. Madre. Non erano necessari altri aggettivi. Oggi l'idea di madre non è più così intuitiva. Con l'introduzione delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita abbiamo imparato a fare i conti con madri biologiche, uterine, surrogate, persino mamme-nonne. Stimolata da questi cambiamenti, l'autrice prova a rispondere ad alcune domande. Cosa significa essere umani? L'idea di essere umano è legata al modo in cui veniamo al mondo? Perché temiamo che la manipolazione tecnologica della vita possa mettere in pericolo la nostra dignità? Un viaggio sul tema della Nascita, libero da pregiudizi ideologicamente fondati, alla ricerca di soluzioni condivisibili per l'utilizzo delle tecnologie applicate agli esseri umani.
15,00

Pensiero e formazione. Studi in onore di Giuseppe Micheli

editore: CLEUP

pagine: 580

Tra pensiero e formazione il nesso appare inscindibile, e si sarebbe anzi tentati di porre un'equivalenza: pensiero = formazione, e viceversa. Ma a partire dall'ultimo Settecento il legame interattivo fra questi due poli si è assai articolato e si è fatto quindi complesso e talora problematico. All'idea di Bildung, che in Germania aveva ripreso e sviluppato l'eredità dell'umanesimo classico, si è affiancata nell'ultimo Illuminismo la nuova science de l'homme, da cui ha avuto poi origine il ventaglio sempre più ricco delle human sciences. Di qui una sfida al confronto e alla convivenza, ma soprattutto all'interazione, in nome di quella centralità dell'umano che non si dovrebbe mai perdere di vista, pena il fallimento di entrambi, sia del pensiero sia della formazione. L'antico detto di Terenzio, Homo sum, humani nihil a me alienum puto, rimane a tal proposito quanto mai attuale. È questo l'orizzonte in cui è stato concepito e costruito il presente volume, che colleghi e amici offrono in dono a Giuseppe Micheli, giunto al termine della sua carriera presso l'Università di Padova.
35,00

Pagine di etica pubblica

di G. Zanon

editore: CLEUP

pagine: 184

In una società destrutturata e frantumata come la nostra appare sempre più pressante la ricerca di principi etici che, accanto e oltre le regole legali, possano fungere da criteri guida utili a valutare come adeguata ad un contesto democratico e repubblicano la propria e l'altrui condotta, sia che si tratti di azioni private che di attività pubbliche o istituzionali. Ma, per quanto assente nelle offerte formative di scuole e università italiane, l'etica pubblica costituisce una disciplina antichissima, le cui radici affondano nella nostra tradizione culturale fin dai tempi della Roma repubblicana: un patrimonio di idee e di raffinate riflessioni che hanno attraversato i secoli e che meritano di essere recuperate e rinvigorite. Con questa raccolta antologica di brani letterari ci si propone non solo di contribuire alla conoscenza e alle crescita individuale, ma anche di suggerire un percorso educativo da tenere in considerazione nell'ormai ineludibile rinnovamento della didattica, a tutti i livelli in cui essa si offre.
15,00

Amare non è soltanto un sentimento. Psicologia delle emozioni e dei comportamenti morali

editore: Franco Angeli

pagine: 196

"Non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio" (Rm 7,19), scrive san Paolo. Come scegliamo il modo di comportarci? La psicologia dello sviluppo morale e la neuroetica indagano la condotta umana: il complesso intreccio tra capacità di ragionamento, emozioni e sentimenti che sostengono la nostra vita morale. Le emozioni hanno un ruolo fondamentale nel guidare le nostre decisioni. Ne siamo consapevoli? Viviamo in una società emotivamente analfabeta, alla ricerca di sensazioni a tutti i costi e poco abituata ad ascoltare le emozioni. La conoscenza di noi stessi - "cuore", "mente", dinamismi - ci aiuta a scoprire quello che realmente desideriamo e non soltanto quello che crediamo di desiderare. Gli autori ci accompagnano in un viaggio affascinante alla scoperta delle fonti motivazionali dell'agire morale, dimostrando come emotività ed affettività costituiscano leve formidabili per comportarci in modo moralmente corretto. Un percorso che non si ferma al piano morale ed indaga come sia possibile amare il prossimo "con tutto il cuore" nel proprio matrimonio, ministero, consacrazione. L'amore è un sentimento insito nella natura umana, è una realtà con diverse dimensioni, eros e agápê, è un "frutto" dello Spirito Santo, che porta a preferire in maniera costante, per tutta la vita, il bene dell'altro a quello proprio.
26,00

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