Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Arti dello spettacolo

Troiane di Euripide. Anatomia di una messa in scena

editore: CLEUP

pagine: 136

Testo di denuncia dell'efferatezza e della crudeltà della guerra, "Troiane" di Euripide, scritto nel 415 a.C. durante la guerra fratricida tra Atene e Sparta, mantiene intatta a distanza di secoli la sua forza di dolente accusa della ferocia degli uomini e della follia distruttiva e autodistruttiva che accompagna le scelte bellicistiche. La messa in scena di Marco Bernardi ha inteso metterne in luce la contemporaneità di contenuti veicolandoli in modo efficace e moderno agli spettatori.
14,00

L'allenamento della danza sportiva. Dalla teoria scientifica all'applicazione pratica

di S. D'Ottavio

editore: Calzetti Mariucci

pagine: 245

Il manuale raccoglie le expertise dei diversi componenti del Centro Studi e Ricerche della Federazione Italiana Danza Sportiva volte a fornire nuovi ed interessanti contributi finalizzati alla crescita culturale delle figure professionali che operano nell'ambito della danza sportiva. Gli autori che hanno collaborato alla stesura, formando un'equipe di elevato livello per esperienza e conoscenza dell'argomento trattato, optano per una esposizione chiara e analitica degli elementi fondamentali per la preparazione e l'allenamento del danzatore: mental coaching, pedagogia e metodologia dell'allenamento, valutazione biomeccanica, ergonomica e posturale funzionale, riabilitazione, alimentazione e integrazione, esercizi, training e mezzi di allenamento. L'approccio scientifico, ma al tempo stesso pratico, che contraddistingue tutta la trattazione, fa di questo manuale un utile strumento per tutti coloro, atleti compresi, che vogliano approfondire le tematiche riguardanti l'allenamento della Danza Sportiva.
25,00

Cinema e disabilità visive. L'esperienza filmica senza colore

di Annamaria Poli

editore: Franco Angeli

pagine: 112

Nella storia del cinema, le pellicole a colori e quelle in bianco e nero sono state usate per esprimere significati diversi. Inizialmente il colore era riservato al genere fantastico o al musical, mentre il bianco e nero era considerato più adatto a rappresentare la realtà del quotidiano. Oggi la maggior parte dei film è a colori e si ricorre al bianco e nero per evocare un periodo storico, per sottolineare un tono espressivo della pellicola o di un suo momento, talvolta quasi soltanto per permettere al colore di irrompere nella scena segnando caratteri, appartenenze, tensioni. Il colore ha assunto ormai un ruolo tanto importante nella narrazione cinematografica da essere protagonista anche quando è assente. Spettri differenti vengono vissuti dallo spettatore come egualmente "realistici", così ora è il gioco dei contrasti, la saturazione, la quantità e la qualità della luce, che divengono portanti, assieme al colore, nel racconto filmico e nella definizione del ritmo narrativo. Ma come si esprime questo racconto nell'esperienza di chi quei colori, quella luce, quei contrasti non riesce a percepire appieno o per nulla? Questo libro nasce con l'intento di considerare la disabilità un punto di partenza per nuove riflessioni, per nuovi modi di intendere la comunicazione, la socialità e la formazione. Nasce con l'intento di sollevare interrogativi e di suscitare risposte ancora inesplorate.
16,00

Ri-organizzare teatro. Produzione, distribuzione, gestione

di Mimma Gallina

editore: Franco Angeli

pagine: 392

Le pratiche della produzione teatrale, della distribuzione di spettacoli e della gestione dei teatri sono un intreccio di modi antichi e forme recenti. Negli ultimi anni però il lavoro delle compagnie, dei teatri stabili, dei teatri comunali e privati è profondamente cambiato. All'esterno del settore, lo sviluppo e la diffusione della rete e dei nuovi media da un lato, la crisi dell'economia e della finanza pubblica dall'altro, sembrano rimettere in discussione la funzione stessa del teatro. Dall'interno, l'emergere di una nuova generazione, nuovi soggetti e nuove esperienze, hanno portato a una significativa modificazione di forme organizzative e modalità operative. L'autrice ha raccolto in questa nuova edizione, completamente riscritta, le trasformazioni intervenute nel teatro italiano fino all'ultimo decreto ministeriale del 1 luglio 2014 ("Nuovi criteri" per i finanziamenti allo spettacolo 2015/2027) e alle relative modifiche del 2016. "Ri-Organizzare teatro" aggiunge una riflessione dall'interno sull'intero settore e sui meccanismi del fare teatro. Le diverse componenti del sistema italiano, il rapporto con lo Stato, il mercato e il sistema distributivo, sono analizzati sia come il risultato di un processo storico sia come quadro dinamico in evoluzione. Per tutti gli studiosi della materia così come per coloro che ne hanno fatto o intendano farne la propria professione, il libro si propone come mappa completa e aggiornata per orientarsi nel teatro di prosa in Italia.
36,00

Oltre il decreto. Buone pratiche tra teatro e politica

editore: Franco Angeli

pagine: 170

In Italia dal 2015 sono cambiati i meccanismi con i quali il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo finanzia lo spettacolo dal vivo. Il Decreto che regola il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) ha inciso profondamente sul sistema teatrale italiano, con un nuovo modello di finanziamento (basato sul metodo di valutazione comparativa), la nascita di istituzioni come i Teatri Nazionali e i Teatri di Rilevante Interesse Culturale, l'apertura alla multidisciplinarietà che caratterizza l'arte contemporanea, le facilitazioni alle compagnie under 35. Questo volume analizza con chiarezza i nuovi meccanismi che ridisegnano la geografia dello spettacolo italiano. Completa il quadro una indagine statistica sull'impatto del provvedimento sull'attività di produzione e distribuzione. Un saggio utile per tutti coloro che operano nel teatro italiano, perché permette di comprendere la nuova articolazione del sistema teatrale: dall'"area della stabilità" (Teatri Nazionali, Teatri di Rilevante Interesse Culturale, Centri di Produzione), alle Residenze (che portano giovani e dinamiche compagnie a rivitalizzare spazi male utilizzati), dalle Compagnie (l'antica tradizione itinerante del teatro italiano), ai festival, alla distribuzione attraverso i circuiti regionali.
21,00

Occhi del sogno. Cinema e Social Dreaming

di Giancarlo Stoccoro

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 149

Il metodo del socio analista inglese Gordon Lawrence ha una storia breve con una lunghissima preistoria e infinite possibilità. Il Social Dreaming (sognare sociale/ sognare insieme) è oggi applicato in tutto il mondo negli ambiti più disparati, dalle aziende alle scuole elementari, ai luoghi di guerra, dove attiva il pensiero collettivo e creativo e, aiutando a comprendere il contesto sociale, pone le fondamenta per una reale esperienza della tolleranza tra i partecipanti. Viene qui proposto associato al cinema, in una variante molto recente e autonoma, che permette inusitate esplorazioni nei luoghi dell'immaginario... Cinema e sogno parlano per immagini, immagini in movimento che rimandano le une alle altre e non consentono al sognatore e allo spettatore il fermo immagine della parola definitiva. Nessun controllo, nessun gioco di potere, a meno di non trasformare il sogno in un incubo, il film in uno spettacolo mancato. Allo stesso modo questo libro non offre una rassicurante ma limitante interpretazione personale delle immagini oniriche e dei pensieri creativi a essi associati ma invita il lettore a fare altrettanto, a sospendere cioè lo sguardo razionale perché, parafrasando Kerèny, solo chi ode la musica può prendere parte alla danza.
15,00

Il culto di Star Trek. Media, fan e netnografia

editore: Franco Angeli

pagine: 96

Robert V. Kozinets ha indagato con una delle prime ricerche netnografiche mai condotte le complesse trame del fandom legato alla famosissima serie televisiva Star Trek, individuando uno dei più grandi fenomeni di consumo del nostro tempo. L'impatto commerciale e culturale di questa serie è un chiaro esempio del ruolo che le immagini, gli oggetti e i testi mediali giocano nelle nostre vite: sebbene siano connessi alla dimensione ludica, al piacere della visione e alla distrazione che ne deriva, essi acquisiscono la loro importanza nei processi identificativi, imponendosi come vere e proprie religioni civili. Star Trek è presentato come un territorio espanso in cui tanto i fan quanto i semplici spettatori trovano rifugio, per evadere dal proprio contesto, "fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima", (tele)trasportandosi dalla realtà alla finzione e riemergendo ogni volta dal sogno utopico. Ed è per questo che il Signor Spok, l'Enterprise o il Capitano Kirk sono figure ancora vivide dell'immaginario collettivo contemporaneo.
15,00

Il Nido del Cuculo. 15 anni di un fallimento di successo

di Enrico Battocchi

editore: Editoriale Programma

pagine: 112

Tra i banchi del liceo classico un gruppo di ragazzi sognava di fare qualcosa nel mondo del cinema. Decisero di aprire un cineclub, ma combinarono un disastro. Il tentativo del cineclub fallì miseramente, ma riuscirono a realizzare qualcosa di difficile da definire. Un successo che ancora oggi non sanno come giustificare. La storia del Nido del cuculo è un racconto di amicizia, amore, cinema, sogni e follia: praticamente il racconto di una vita, un ragazzino di 15 anni anarchico e dispettoso che continua a giocare senza fermarsi un attimo.
9,80

Se la cura è una danza. La metodologia espressivo-relazionale nella danzaterapia

di Vincenzo Bellia

editore: Franco Angeli

pagine: 304

Questo volume presenta per la prima volta in modo sistematico la " danzaterapia espressivo-Relazionale" (Dmt-ER), un modello teorico e metodologico elaborato nell'ultimo decennio in Italia dall'autore e dalla sua scuola. La Dmt-ER è oggi diffusamente utilizzata nel trattamento dei disturbi psichiatrici, nella prevenzione del disagio in età evolutiva e nei più svariati contesti sociali, nel lavoro interculturale, nella formazione e nello sviluppo delle risorse umane. Disciplina ancora giovane, la danzaterapia si impone oggi all'attenzione della comunità professionale come collaudata risorsa di cura e di benessere. Marian Chace, forse la prima danzaterapeuta, affermava che "l'immagine del corpo è primariamente una creazione sociale". La danzaterapia opera dunque alla radice stessa dell'identità, l'intrinseca relazionalità di "un corpo tra altri corpi", attraverso un gioco espressivo-simbolico condiviso. E lo fa con metodo: anzi, con un patrimonio di metodologie ormai ricco e variegato. Questo volume presenta la prima sintesi organica del modello: le sue peculiarità all'interno della disciplina, i suoi riferimenti multidisciplinari, i principi di teoria della tecnica, i suoi più recenti sviluppi clinico-applicativi.
35,00

Pratiche didattiche sullo schermo. Per un pensare riflessivo sull'insegnamento

di Agosti Alberto

editore: Franco Angeli

pagine: 224

L'autore prende in considerazione una serie di opere cinematografiche incentrate sulla scuola. In particolare egli guida il lettore a un'analisi accurata delle pratiche didattiche che in tali opere si possono osservare. L'intento è quello di offrire una serie di stimoli a pensare e soprattutto ad interrogarsi criticamente e quindi costruttivamente attorno a una delle professioni tra le più delicate e complesse, qual è quella dell'insegnante. I titoli dei paragrafi sono costituiti da lacerti tratti dai dialogati presenti nelle colonne sonore, ritenuti particolarmente significativi sia nella prospettiva della didattica sia in quella pedagogica. La lettura del testo, ma soprattutto la visione dei film proposti, possono risultare utili per l'esercizio di un pensare riflessivo che consenta al docente in servizio di specchiarsi e di ripensarsi rispetto alle sue proprie pratiche didattiche in classe, sia all'insegnante in formazione di immaginarsi proattivamente nell'esercizio dell'affascinante quanto complesso mestiere di maestro o maestra o di professore o di professoressa.
27,00

Fare teatro al nido. Idee e percorsi operativi da giocare con i bambini

di Marco Bricco

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Fare teatro all'asilo nido?! È possibile realizzare un'esperienza teatrale con bambini così piccoli? Quali potrebbero essere i suoi principi teorici e metodologici? Si possono condurre percorsi strutturati che vadano al di là di proposte limitate ed estemporanee? E cosa si può fare nella pratica di tutti i giorni senza tradire la natura, così particolare, di un contesto come quello del nido? Il libro si propone di suggerire alcune possibili risposte, per definire le linee generali ed i contenuti operativi necessari alla realizzazione di un progetto teatrale articolato nel tempo, semplice da concretizzare e alla portata di chiunque voglia condividere il piacere del gioco di finzione con i propri bambini, anche senza avere particolari competenze specifiche. Tre percorsi di laboratorio fondati su precisi principi teorici e metodologici, organizzati in quattro incontri ciascuno e più volte verificati nei nidi del comune di Novara, approfondiscono altrettanti argomenti molto vicini alla primissima infanzia, in grado di rievocare fatti e situazioni con cui ci si misura ogni giorno.
21,00

Psichiatria e cinema

di Giovanni Colombo

editore: CLEUP

pagine: 72

16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.