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Appalti e contratti

Nuovo codice dei contratti pubblici

editore: La Tribuna

pagine: 1389

L'opera è aggiornata con: il D
40,00

Le nuove procedure edilizie dopo i decreti SCIA 1 SCIA 2

di Mario Di Nicola

editore: Maggioli Editore

pagine: 158

Il manuale illustra le modifiche introdotte dai Decreti n
22,00 19,80

L'imprenditore e il mercato. Imprenditore, procedure concorsuali, contratti commerciali

editore: Giappichelli

pagine: 384

Non esiste in Italia una definizione normativa di diritto commerciale. Un tempo, nel vigore del codice di commercio del 1882 (ed anteriormente, di quello del 1865), esso comprendeva le materie di principale interesse per il mondo che oggi definiremmo imprenditoriale. Vi erano trattate la definizione di commerciante (oggi sostituita, seguendo l'insegnamento della moderna scienza economica, da quella, più lata, d'imprenditore, e particolarmente d'imprenditore commerciale); i principali contratti commerciali (che all'epoca avevano una disciplina speciale, diversa da quella civile, allorché ne fosse parte un commerciante), le società; la cambiale e l'assegno; il fallimento.
34,00

La penale esigua e l'equità del contratto

di Valentina Citarella

editore: Giappichelli

pagine: 195

Il presente lavoro ha ad oggetto l'analisi del fondamento causale e della portata dell'intervento integrativo-equitativo giudiziale nel regolamento pattizio, con particolare riferimento all'istituto della clausola penale sulla base del rapporto tra la riducibilità giudiziale della penale manifestamente eccessiva, come prevista dall'art. 1384 ce, e l'integrazione del contratto al fine della sua riduzione ad equità, ai sensi dell'art. 1374 ce. Il punto di partenza dello studio è l'analisi del presupposto giuridico della riducibilità di una clausola penale manifestamente eccessiva, ravvisato nell'esigenza di natura oggettiva di garantire la proporzione tra le prestazioni dedotte e l'adeguatezza della sanzione, in un'ottica di tutela dell'ordinamento giuridico. L'analisi, in particolare, si propone di verificare se i principi di equità, adeguatezza e proporzionalità delle prestazioni e delle sanzioni, cui si ispira l'orientamento dogmatico finalizzato alla creazione di un modello di «contratto giusto», posti coerentemente a fondamento della riducibilità officiosa della clausola penale, unitamente al principio di uguaglianza delle posizioni giuridiche soggettive del rapporto obbligatorio possano, altrettanto coerentemente, porsi a fondamento di un adeguamento giudiziale, in termini maggiorativi, di una penale non irrisoria ma manifestamente esigua e, quindi, gravemente lesiva dell'interesse del creditore all'esatto adempimento. Imprescindibile, in tale ipotesi, è l'analisi del ruolo che assume il mercato: in sede di intervento giudiziale di ampliamento del contenuto contrattuale rispetto a quello originario, oltre ad un controllo interno del contenuto comparativo delle prestazioni dedotte, è necessario, infatti, procedere anche ad un controllo esterno, avente quale termine di comparazione il contenuto del contratto ed il mercato in cui tale contratto è sorto ed opera, secondo un'ottica di necessaria compenetrazione tra strumenti giuridici e regole del mercato.
24,00

Nuovo codice dei contratti pubblici

editore: Dike Giuridica Editrice

pagine: 1147

Il codice e aggiornato a: Regolamento precontenzioso ANAC del 5 ottobre 2016 (G.U. n. 245 del 19 ottobre 2016); Linee guida ANAC n. 1 del 14 settembre 2016 (G.U. 228 del 29 settembre 2016) e n. 2 del 29 settembre 2016 (G.U. 238 dell'11 ottobre 2016); Comunicato di rettifica del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (G.U. n. 164 del 15 luglio 2016). Questa seconda edizione contiene la disciplina di soft law attuativa del Codice approvata da ANAC e MIT al 19 ottobre 2016, nonché la principale disciplina complementare in materia di: antimafia, centrali di committenza, appalti privati, anticorruzione, appalti nel settore della difesa, disabili, D.U.R.C., G.E.I.E. e reti di impresa, tracciabilità, fattispecie a rilevanza penalistica, procedimento amministrativo, processo, società a partecipazione pubblica e vocabolario comune per gli appalti. È inclusa anche la previgente disciplina (d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207), nonché una sintetica Tabella di corrispondenza tra le disposizioni del vecchio e del nuovo Codice.
24,00

La nuova disciplina della conferenza di servizi

di Stefano Battini

editore: Neldiritto Editore

pagine: 331

La l. n. 124 del 2015 ha aperto una nuova stagione di riforme amministrative, che hanno interessato pressoché tutti gli aspetti del funzionamento delle pubbliche amministrazioni: dall'organizzazione al personale, dai servizi pubblici all'attività amministrativa. Sotto quest'ultimo profilo, non vi è dubbio che, nell'impianto riformatore, occupa un posto di primo piano la semplificazione dei procedimenti amministrativi, di cui la conferenza di servizi rappresenta un istituto centrale. Il d.lgs. 30 giugno 2016, n. 127, oggetto dei commenti e delle riflessioni contenute in questo volume, non sembra rappresentare semplicemente una delle tante correzioni che l'istituto ha conosciuto nel corso dell'ultimo quarto di secolo. Il decreto, difatti, ambisce a ridefinire l'impianto normativo della conferenza di servizi nel suo complesso, abrogando per intero la previgente disciplina e sostituendola con un testo che, pur non stravolgendo i caratteri della conferenza di servizi, segna una trasformazione significativa del ruolo e della funzione di tale strumento di semplificazione amministrativa. Il volume, scritto ad appena quattro mesi di distanza dall'entrata in vigore del decreto, si propone di illustrarne i contenuti e di sviluppare una prima riflessione sulla natura e sul ruolo che esso assegna alla "nuova" conferenza di servizi.
28,00

La direzione dei lavori dopo il nuovo codice degli appalti

di Marco Agliata

editore: Maggioli Editore

pagine: 1024

Questa nuova edizione del volume esce a seguito delle novità introdotte dal del d.lgs. n. 50/2016 (Nuovo codice Appalti) e nelle prime indicazioni contenute nelle linee guida dell'ANAC relative alla direzione dei lavori che dovranno confluire nel decreto attuativo in corso di approvazione. Nella nuova edizione sono stati aggiornati e riscritti tutti i capitoli e sono stati inseriti una serie di strumenti, diagrammi e tabelle per facilitare il riconoscimento dei vari argomenti e delle problematiche che si possono verificare durante lo svolgimento della mansione di direttore dei lavori. L'inserimento della giurisprudenza è stato organizzato collocando i vari estratti a ridosso delle relative parti di interesse, sono stati inseriti degli estratti delle parti più significative della normativa e sono rimasti il glossario e il cd-rom allegato con i necessari aggiornamenti, della normativa e della modulistica. Il volume infine è stato aggiornato con il d.m. 17 giugno 2016 sulle tabelle dei corrispettivi delle prestazioni di progettazione.
84,90 76,41

Nuovo diritto degli appalti e le linee guida A.N.A.C.

di Maria Luisa Chimenti

editore: Neldiritto Editore

pagine: 619

Numerose e significative le novità che il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ha apportato alla disciplina dei contratti pubblici. Il volume si propone di offrire chiavi di lettura e spunti interpretativi degli istituti di maggiore rilievo incisi dalle più significative novità e, quindi, destinati ad essere oggetto del dibattito e delle prassi applicative. L'approccio seguito è stato quello di analizzare gli istituti, collocandoli sistematicamente nell'ampio quadro della disciplina di settore, al fine di coglierne gli eventuali profili di discontinuità rispetto alla precedente normativa nazionale ed europea. Sono state, inoltre, evidenziate le problematiche interpretative poste dalla nuova disciplina, tenendo anche conto delle linee guida e dei provvedimenti attuativi già adottati o in via di adozione.
65,00

Il sale and purchase agreement: un contratto commentato

di Giorgio De Nova

editore: Giappichelli

pagine: 292

"Questo corso di lezioni ha ad oggetto un contratto che oggi riveste un particolare valore economico nella prassi contrattuale
28,00

La convenienza economica nel contratto

di Federica Tinti

editore: Giappichelli

pagine: 226

Nel campo dell'autonomia privata e della possibilità per anche uno solo dei contraenti di concludere contratti a sé economicamente sconvenienti, l'interrogativo è tradizionalmente risolto nel senso di attribuire ai paciscenti la libertà di effettuare ogni valutazione a riguardo, ritenendosi l'equilibrio economico del contratto affare privato, rimesso, in quanto tale, alla libera determinazione dei consociati. Sennonché, a partire dagli anni novanta del secolo scorso, si può registrare una rinnovata attenzione in dottrina e in giurisprudenza, all'esame della questione se il contratto debba essere economicamente conveniente per tutte le parti, o per una sola di esse. Si riaffaccia così un interrogativo che si pone all'origine dei riferiti nuovi orientamenti e di cui si deve necessariamente tener conto per una ulteriore riflessione, attenta ad indagare, in chiave rimediale, la rilevanza giuridica di quelle turbative della libertà di decisione, tali da poter incidere su di una adeguata valutazione della convenienza dell'affare. In questa prospettiva, la convenienza economica del contratto non si identifica con un ideale astratto di proporzionalità, ne presuppone una oggettiva equivalenza dei valori scambiati, ma si colora di evidente soggettività, divenendo la locuzione più efficacemente descrittiva dell'attuale tensione dell'ordinamento alla tutela della correttezza nei processi formativi dell'accordo.
28,00

Discriminazione contrattuale e tutela della persona

di Bianca Checchini

editore: Giappichelli

pagine: 248

La monografia analizza la normativa europea e nazionale in tema di discriminazione nella contrattazione. L'Unione europea attraverso lo strumento della direttiva ha introdotto nell'ordinamento interno nuovi provvedimenti legislativi antidiscriminatori che si sono aggiunti ad una preesistente tutela discriminatoria civilistica racchiusa nel T.U. Immigrazione al fine di attuare la parità di trattamento tra le persone nel mercato dei beni e servizi che sono a disposizione del pubblico ed in ragione di alcune tipiche qualità della persona. In "Discriminazione contrattuale e tutela della persona" si indagano le ragioni di questa delimitazione con l'obiettivo di verificare la percorribilità del divieto di discriminazione anche nel contratto c.d. individualizzato per la tutela integrale della persona contraente.
30,00

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