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FUORI SERVIZIO

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Franco Angeli: Salute e società

Infermiere di famiglia e di comunità. Proposte di policy per un nuovo welfare

editore: Franco Angeli

pagine: 386

È trascorso oltre un decennio da quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito il ruolo di una nuova figura professionale centrale per l'assistenza di base: l'infermiere di famiglia. Da allora, in Italia sono stati fatti vari tentativi d'inserimento di questa figura nel Sistema Sanitario, senza però mai giungere ad una sua ratifica e regolamentazione ufficiale. Nel processo di riorganizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, che a fronte di una riduzione di servizi ospedalieri dovrà necessariamente prevedere un potenziamento dei servizi territoriali e delle cure primarie, l'introduzione dell'infermiere di famiglia e di comunità può costituire una soluzione efficace per garantire la continuità assistenziale e l'integrazione socio-sanitaria. Questo volume si pone, quindi, un obiettivo ambizioso: dimostrare come l'infermiere di famiglia e di comunità sia indispensabile, nell'attuale sistema sanitario, per affrontare l'odierna trasformazione in atto nella clinical governance e come debba costituire un punto di riferimento nelle cure dell'assistenza socio-sanitaria integrata. Ripercorrendo le tappe che nel panorama internazionale hanno concorso a costituire, anche in Italia, la figura dell'infermiere di famiglia e di comunità, si è svolta la prima ricerca nazionale sul tema condotta con una metodologia di tipo quali-quantitativo, al fine di meglio analizzare, e favorire, la legittimazione della figura professionale.
45,00

L'endocrinologo 2.0. Criticità, sviluppi, prospettive

editore: Franco Angeli

pagine: 132

Oltre alla ricerca di informazioni e all'interazione digitale tra pazienti, la web society ha innescato profondi processi di innovazione organizzativa. Infatti, piattaforme digitali, fascicolo sanitario elettronico e sistemi informativi/informatici stanno rendendo la professione medica necessariamente digitale. In più, anche la pratica clinica, grazie alle enormi moli di dati e alle inedite possibilità di quantificazione, si è modificata ed è divenuta sempre meno "arte" e sempre più "tecnica" evidence-based. In altri termini, il web e la professione medica sono sempre più legate e la digitalizzazione - a prescindere dalle singole preferenze - si profila come il destino di gran parte dell'assistenza sanitaria. In questo contesto, si è deciso di rilevare gli effetti, le aspettative e le necessità formative che ruotano attorno all'utilizzo di internet da parte degli endocrinologi. La ricerca si è basata su un esaustivo questionario a cui hanno risposto centinaia di endocrinologi afferenti all'AME. Le dimensioni indagate sono state: la formazione e l'aggiornamento professionale nel web 2.0; l'utilizzo di internet nella professione di endocrinologo; internet e gli endocrinologi nel rapporto con le istituzioni sanitarie; il rapporto con il paziente 2.0 e con le app per la salute. Ne emerge, sebbene sia impossibile sintetizzare, il ritratto di una professione dinamica e sensibile alle innovazioni, con alcune aree di possibili miglioramenti.
16,50

Le politiche contro la violenza di genere nel welfare che cambia. Concetti, modelli e servizi

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Nonostante le molte trasformazioni nei rapporti tra i sessi e nonostante gli sforzi operati sul piano della repressione e della sensibilizzazione, la violenza contro le donne continua ad assumere proporzioni inquietanti. Si tratta di un fenomeno ampio e trasversale, che conosce molteplici fisionomie ed incrocia dimensioni eterogenee: contesto culturale e ruoli sociali, rappresentazioni simboliche e potere, vissuti individuali e tratti psicologici. Il volume si interroga su quali siano e quali possano essere oggi - in una fase di ridisegno profondo del welfare - le politiche di contrasto e prevenzione. L'ipotesi che guida il lavoro è che quelle contro la violenza proprio perché operanti in un ambito sui generis - siano politiche ad alto contenuto di innovazione: esse richiedono, congiuntamente, un lavoro sul sistema e sulla persona; favoriscono interventi flessibili e integrati; promuovono azioni di tipo preventivo e non meramente riparative. Il volume ripercorre gli esiti di una ricerca nazionale Prin (Lumsa, Università di Milano-Bicocca, Università di Pavia, Università della Calabria, Università di Palermo) e descrive lo stato in Italia delle politiche e dei servizi in argomento. Nel sottolineare le specificità e le buone prassi dei contesti considerati, evidenzia le criticità comuni e individua alcune raccomandazioni per l'azione politica.
25,50

Integrare la disabilità. Una metodologia interdisciplinare per leggere il cambiamento culturale

di Francesca Greco

editore: Franco Angeli

pagine: 148

Nonostante negli ultimi quarant'anni in Europa il quadro normativo volto a garantire pari opportunità e diritti alle persone con disabilità si sia fortemente evoluto, le statistiche ci informano che l'inclusione in ambito formativo, lavorativo e sociale delle persone con disabilità rimane un obiettivo ancora da raggiungere. Qual è allora l'effetto che si è ottenuto con questo cambiamento normativo? Le leggi sono uno strumento capace di cambiare la cultura e i costumi dei cittadini di un paese? Il volume si propone di rispondere a queste domande trattando il tema dell'integrazione e del cambiamento culturale avvenuto in seguito alla promulgazione delle leggi in Italia e in Francia, attraverso un approccio teorico interdisciplinare e lo sviluppo di una metodologia di ricerca sociale capace di analizzare il cambiamento culturale. L'autrice propone una lettura del quadro attuale della disabilità e della sua evoluzione attraverso l'analisi del contesto culturale, sociale, sanitario e normativo e mette in evidenza come negli ultimi venti anni la società si sia fortemente evoluta nel modo di considerare la disabilità, spostando il focus dal deficit alle risorse. Questo cambiamento di prospettiva guarda al processo d'integrazione delle persone con disabilità come a un elemento capace di promuovere l'innovazione e lo sviluppo della società e delle prassi formative e lavorative, facilitando la promozione del benessere e delle buone prassi organizzative.
20,00

Storie di cura. Medicina narrativa e medicina delle evidenze: l'integrazione possibile

editore: Franco Angeli

pagine: 272

Il volume presenta e discute i risultati della ricerca "Narrative-based Medicine e audit clinico integrato: dall'analisi delle narrazioni di malattia al miglioramento della qualità delle cure", condotta presso l'Ausl di Reggio Emilia in tre reparti ospedalieri con pazienti broncopneumopatici, cardiopatici e traumatizzati gravi. È la prima ricerca italiana sulle storie di malattia che abbia cercato di integrare in modo sistematico l'approccio della medicina narrativa con quello della medicina basata sulle evidenze (EBM).
26,00

Identità croniche? La talassemia tra costruzione sociale ed esperienza biografica

di Valentina Raffa

editore: Franco Angeli

pagine: 152

La talassemia è una malattia del sangue che il sapere biomedico definisce cronica. Come tale, essa ci costringe a riflettere sul rapporto tra la malattia e la vita, sul corpo come spazio di dominio della pratica medica e, al tempo stesso, come agente d'esperienza. La società tende a leggere la malattia cronica attribuendole un'accezione negativa, come se definisse uno stato di mancanza o di lontananza da un modello ideale. Questo processo sociale di stigmatizzazione incide sulla costruzione delle identità rischiando di ingabbiarle all'interno della "cronicità" e legittima politiche e strategie che spesso generano esclusione sociale. In che modo l'esperienza della talassemia agisce sulle identità? Come queste ultime possono rivendicare un riconoscimento che vada al di là della malattia? In che misura le istituzioni della medicina moderna contribuiscono ad annientare il mondo della persona che vive l'esperienza di malattia e come, al contrario, possono favorirne la ricostruzione? Il volume si propone di rispondere a queste domande attraverso l'analisi dei risultati di una ricerca qualitativa condotta presso il Centro di Microcitemia del Policlinico di Messina. Le interviste biografiche raccolte costituiscono un materiale prezioso non solo per ragionare intorno alla questione della dimensione sociale e culturale della talassemia, ma anche per la possibilità che la narrazione offre agli intervistati di ricostruire la propria esperienza.
20,00

Sociologia della disabilità. Teorie, modelli, attori e istituzioni

di Di Santo Rocco

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Il volume presenta un'approfondita e sistematica riflessione sul tema della disabilità dal punto di vista sociologico, integrata con altre prospettive disciplinari. L'autore ripercorre infatti i principali approcci teorici alla disabilità che la sociologia (e non solo) ha messo in campo, evidenziandone pregi e limiti. Il fine è quello di creare un percorso analiticamente ed epistemologicamente ben fondato su di un approccio di tipo connessionista e sulla triade multidimensionale della malattia illness-disease-sickness. Inoltre, il pragmatismo dell'ICF basato su un approccio bio-psico-sociale, fa da sfondo per una più accurata e condivisa interpretazione del fenomeno. Un modello nel quale trovano posto ben nove dimensioni: le prime tre delle quali, di carattere più fenomenologico, esplorano l'incontro dell'Io con la situazione disabilitante, lo status sociale conseguente e la sua inclusione/esclusione dalle attività sociali; le successive gravitano invece intorno alla storia sociale della malattia, ai limiti dell'assistenza sanitaria e alle forme di controllo medico istituzionalizzato; infine ci si sofferma sulle diverse culture storiche della disabilità, sui pregiudizi, stereotipi e stigma più diffusi, sino alle diverse modalità con cui le istituzioni sociali (famiglia, servizi sociosanitari, scuola e mass media) considerano la disabilità.
19,00

La professione infermieristica nella web society. Dilemmi e prospettive

editore: Franco Angeli

pagine: 244

L'emergere della web society ha accelerato il processo di mutamento sociale in modalità inedite rispetto al passato, ponendo nuove sfide per la professione infermieristica in termini di capacità di rispondere ai nuovi bisogni di salute, richiesta di rinnovate competenze professionali ed esigenze di intensificare gli scambi inter-professionali. In una prospettiva microsociologica, i mutamenti riguardano il rapporto con i pazienti, i quali sono sempre più informati e impegnati in modo attivo nella presa in carico delle decisioni che riguardano la propria salute, spesso attraverso il ricorso a strumenti nuovi, come i Social Media e le App. Dal punto di vista macro-sociologico, le trasformazioni riguardano i sistemi sanitari e il sistema normativo che li disciplina. Infine, in una logica di connessione, l'infermiere deve affrontare sfide che riguardano la prospettiva organizzativa (livello meso), come, ad esempio, i mutamenti legati al rapporto intra e inter-professionale derivanti dall'evoluzione tecnologica. Questo volume ambisce a descrivere il processo in corso non solo cogliendo il nuovo framework nel quale l'infermiere agisce, ma cercando di fornire strumenti operativi e pratici al fine di chiarire lo scenario e le prospettive future della professione infermieristica in una società sempre più interculturale, digitalizzata e globalmente articolata.
30,00

Medicina narrativa. Comunicazione empatica ed interazione dinamica nella relazione medico-paziente

di Vincenzo Masini

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Il libro affronta il tema delle forme di relazione tra medico e paziente mediante la dettagliata analisi delle relazioni criti
30,00

Dipendenze con e senza sostanze. Teoria, ricerca e modelli di intervento

editore: Franco Angeli

pagine: 192

L'obiettivo di questo volume è quello di aprire una panoramica sugli stili di vita dei giovani adulti, popolazione nella quale consumi problematici e dipendenze da sostanze (sostanze illegali, alcol, tabacco), dipendenze da comportamenti (gioco d'azzardo, shopping compulsivo, internet addiction), alimentazione e attività fisica si intrecciano e necessitano di essere trattati come elementi integrati nel vivere quotidiano. Il focus è rappresentato dai risultati che emergono da una ricerca multicentrica, condotta su un campione di giovani adulti di Bologna e Treviso e articolata su quattro aree tematiche (sostanze psicoattive, dipendenze senza sostanze, alimentazione e stili di vita), integrati dai contributi di studiosi ed operatori del settore. Nel suo insieme, il volume vuole fornire elementi innovativi ed indicazioni utili a chi si occupa di prevenzione, per dar vita a progetti che non siano più incentrati su singole problematiche, ma capaci di orientarsi sugli stili di vita complessivamente intesi della popolazione cui sono rivolti.
25,00

Salute e malattia nella teoria dei sistemi. A partire da Niklas Luhmann

di G. Corsi

editore: Franco Angeli

pagine: 176

La sociologia si occupa molto di medicina, ma raramente ha approfondito questo tema sul piano teorico. La teoria dei sistemi non fa eccezione. I pochi saggi pubblicati dal suo esponente più noto, Niklas Luhmann, sono tradotti in questo volume e non sono il risultato di uno studio esteso del fenomeno "malattia e cura". Accanto a considerazioni nate dall'analisi di fenomeni generali della società moderna, dei quali la medicina è una delle tante espressioni, come nel caso della tendenza all'ipertrofia di questo come di altri sottosistemi, si registrano alcune eccezioni o anomalie proprie della medicina, come nel caso del codice malato/sano, il cui lato positivo non è la salute, ma il suo contrario; oppure si studiano fenomeni che sono allo stesso tempo tanto normali quanto patologici, casi senza possibilità di cura, "malattie piacevoli", visto che difficilmente vorremmo rinunciarvi. È il caso dell'amore e delle famiglie. In questo volume queste analisi vengono integrate dall'analisi di aspetti particolari della medicina, come le strutture comunicative interattive tipiche del rapporto medico/paziente, l'evoluzione di tale rapporto nel periodo di passaggio alla modernità e i problemi che nascono quando la medicina è chiamata a erogare prestazioni per altri ambiti societari, in questo caso il diritto. I contributi presentati prendono distanza dal fenomeno studiato e cercano di costruire problemi sociologici, non soluzioni pratiche.
23,00

Sicurezza e salute sul lavoro. Quale cultura e quali prassi?

editore: Franco Angeli

pagine: 400

Avere una legislazione specifica in materia di prevenzione dei rischi psico-sociali non è una condizione necessaria per sviluppare e attuare politiche di gestione dei rischi psico-sociali in azienda, dando vita ad una sorta di cultura preventiva e garantire l'effettiva applicazione della legge. Sarebbe auspicabile prevedere strumenti idonei a favorire l'attuazione delle norme che siano sufficientemente flessibili per soddisfare ogni tipo di organizzazione. In mancanza, le norme astratte rischiano di rimanere inattuate, richiedendo, inoltre, riforme e aggiornamenti continui. Per questo è necessario, una volta assicurata la "certezza del dovere", anche il "sapere come". Nonostante nell'Unione Europea (UE) esista un quadro normativo comune disciplinante i rischi sul lavoro, permangono ancora molte differenze tra le discipline nazionali, soprattutto per quanto riguarda i rischi psico-sociali, dovuti probabilmente alle diverse culture e tradizioni giuridiche. La debolezza del sistema italiano sta proprio nel settore della prevenzione. Se la legislazione preventiva fornisce un riferimento sufficiente e un quadro normativo per organizzare e gestire una strategia specifica di prevenzione incorporando il rischio di molestie, violenza, stress, l'obbligo legale di proteggere il lavoratore passa attraverso l'articolazione di un pubblico e convenzionale criterio di aggiornamento concreto in materia di rischi sul posto di lavoro.
48,00

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