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Franco Angeli: Materiali linguistici-Univ. di Pavia

Il parlato in (italiano) L2. Aspetti pragmatici e prosodici

editore: Franco Angeli

pagine: 314

Questo volume contiene quattordici contributi, presentati a un Convegno internazionale tenutosi a Pavia nel settembre 2013, relativi ad alcune caratteristiche del parlato di apprendenti di varie L2 (italiano, inglese, tedesco e polacco), aventi diverse L1 (fra cui inglese, tedesco, spagnolo, cinese, italiano). Il volume è diviso in tre parti, vertenti rispettivamente su aspetti prosodici, pragmatici e interazionali del parlato in interlingua. Dopo un'Introduzione che contestualizza tali temi, i contributi toccano argomenti quali l'acquisizione e l'uso della prosodia in specifici atti linguistici prodotti in L2, l'interfaccia fra prosodia e struttura informativa degli enunciati, lo sviluppo di ordini marcati in italiano L2, l'uso di connettivi a diversi livelli di competenza, procedure conversazionali nell'interazione fra nativi e non nativi, oltre a questioni di tipo metodologico (come misurare la competenza prosodica, trascrivere il parlato di apprendenti iniziali, valutare la difficoltà interazionale). Il volume (bilingue, con riassunti in italiano o inglese) si rivolge soprattutto a studiosi interessati all'acquisizione di L2, a prosodia, pragmatica e alla loro interfaccia e all'interazione fra nativi e non nativi.
42,00

Scripta linguistica minora

editore: Franco Angeli

pagine: 368

l volume raccoglie 17 saggi che vanno dal 1974 al 2009 e rispecchiano (almeno in parte) i principali filoni di ricerca dei due autori. I saggi spaziano dall'indoeuropeistica alla linguistica generale e teoria della grammaticalizzazione, alla tipologia (in particolare dell'italiano) e alla linguistica acquisizionale. Si trovano così nel volume studi sugli avverbi nelle lingue indoeuropee antiche e sui costrutti assoluti in latino; sugli sviluppi della teoria della grammaticalizzazione e su aspetti specifici dell'acquisizione dell'italiano come lingua seconda. Entrambi gli autori adottano un approccio funzionalista, attento alla dimensione storico-diacronica dei fenomeni linguistici. La prospettiva tipologica, intesa come confronto interlinguistico e riflessione sugli universali linguistici, è un denominatore comune, sia quando si parla, per esempio, della natura dell'infinito sia quando si tratta dell'acquisizione di categorie linguistiche.
42,00

Mezzi di espressione dell'evidenzialità in georgiano

di Manana Topadze Gaumann

editore: Franco Angeli

pagine: 208

Il volume intende offrire uno sguardo d'insieme sulle strutture evidenziali del georgiano, ossia sulle strategie utilizzate nel georgiano contemporaneo e nelle sue fasi storiche più antiche per segnalare la fonte del contenuto proposizionale di un enunciato. La ricerca è stata condotta attraverso un approccio metodologico di tipo qualitativo con due scopi principali: da un lato, si è cercato di individuare l'insieme delle strutture evidenziali del georgiano antico e moderno, dall'altro lato di discernere la distribuzione dei mezzi d'espressione dell'evidenzialità in diversi registri del linguaggio. La presente indagine prende in considerazione l'insieme dei mezzi d'espressione dell'evidenzialità a livello sia grammaticale sia lessicale, studiandone la distribuzione morfosintattica, semantica e pragmatica. Alla discussione dei mezzi che codificano la fonte di informazione in georgiano si accompagna una descrizione di sistemi evidenziali delle lingue sorelle (megrelio, laz e svan). Come si evince da un'analisi molto ampia di dati, l'evidenzialità in georgiano rappresenta attualmente un dominio in movimento, con diversi processi di grammaticalizzazione in corso che coinvolgono i mezzi lessicali. L'opera si rivolge sia agli studiosi di lingue caucasiche sia al pubblico più vasto di lettori interessati a problemi di linguistica generale.
27,00

La comunicazione pubblicitaria. Aspetti linguistici, sociali e culturali

di M. Rosa Capozzi

editore: Franco Angeli

pagine: 158

Il volume si interroga sulla collocazione della comunicazione pubblicitaria nell'ambito del circuito dei media, indagando le componenti di ordine retorico e linguistico che interagiscono e si sovrappongono nella complessa costruzione del messaggio pubblicitario. In questa fase evolutiva dei linguaggi mediatici, la pubblicità rivendica nuova attenzione e più ampie prospettive di analisi: l'attuale complessità dell'apparato pubblicitario e l'evoluzione delle tecniche di elaborazione del messaggio richiedono un impianto che non si limiti ad una semplice riflessione su singoli fenomeni di carattere linguistico, ma che prenda in considerazione le molteplici variabili di tipo sociocomunicativo che intervengono nella complessa fenomenologia del testo pubblicitario. Quale è la collocazione della comunicazione pubblicitaria nell'ambito del circuito dei media? Quali sono le componenti di ordine retorico e linguistico che interagiscono e si sovrappongono nella complessa costruzione del messaggio pubblicitario? Sullo scenario internazionale il linguaggio pubblicitario ha raggiunto lo statuto di ideale forma di "esperanto", che permette al consumatore globale di riconoscersi nei modelli culturali e comunicativi della nuova dittatura del brand? Questi alcuni dei temi sui quali il volume propone nuovi e originali spunti di riflessione interdisciplinare.
22,00

Le lingue d'Italia e le altre. Contatti, sostrati e superstrati nella storia linguistica della penisola

editore: Franco Angeli

pagine: 288

Per molti decenni la frammentazione dello spazio linguistico italoromanzo è stata considerata un effetto di lunga durata della frammentazione politica del territorio compreso tra le Alpi e il Canale di Sicilia avanti la conquista romana, con rimodulazioni determinate dalla nuova e più che millenaria disintegrazione territoriale iniziatasi con la Guerra greco-gotica. "Sostrato" e "superstrato", in effetti, hanno rappresentato due chiavi di lettura privilegiate per l'interpretazione di numerosi fenomeni linguistici, salvo poi quasi sparire dagli orizzonti della ricerca a favore del contatto, che, concentrandosi sul momento sincronico della compresenza di codici, è stato negli ultimi decenni oggetto di grande attenzione da parte dei linguisti. Scopo del presente volume è fare il punto della situazione su alcuni aspetti, generali e particolari, legati a questi filoni di ricerca applicati alla storia linguistica della Penisola, dall'epoca preromana a oggi: da una parte, dunque, un aggiornamento su alcune questioni di sostrato e superstrato ampiamente dibattute ma ancora irrisolte; dall'altra, una serie di studi su situazioni di contatto linguistico antiche, medievali e moderne. Gli studiosi chiamati qui a raccolta hanno fornito una serie di "exempla", corredati da ricche bibliografie, che potranno offrire spunti di interesse e di approfondimento al lettore meno esperto e nuovi punti di riferimento allo studioso.
36,00

Mutamenti nel romeno di immigrati in Italia

di Alexandru Laurentiu Cohal

editore: Franco Angeli

pagine: 320

Più di un milione di famiglie romene vive in Italia mantenendo tuttavia forti legami con il Paese di origine. I romeni sperimentano per la prima volta nella storia uno spostamento di così grande portata fuori dai confini della loro terra. L'Italia, a sua volta, affronta solo recentemente il fatto di diventare meta d'immigrazione. Il volume analizza i mutamenti nel romeno lingua d'origine degli immigrati, in contatto con un'altra lingua romanza, l'italiano, da loro appreso come seconda lingua. Questa è una ricerca sul repertorio linguistico della comunità immigrata romena di prima generazione in Italia, con particolare focalizzazione sul mutamento nella lingua romena. Per l'impostazione della ricerca e il tipo di analisi dei fenomeni individuati, viene dato un contributo originale alla linguistica generale, alla linguistica romena e agli studi sull'emigrazione. Sono stati esaminati dati orali raccolti con particolare cura del metodo - di un campione rappresentativo per età, sesso, tempo di emigrazione e professione di immigrati romeni in Italia. Infatti, prima di passare all'interpretazione dei dati linguistici, viene illustrato come i fattori extra-linguistici (prestigio, valori, aspetti psicosociali ecc.) agiscono sugli usi linguistici, andando (o meno) nella direzione del mantenimento della lingua romena in Italia.
38,00

Innovazione e conservazione in un dialetto di crocevia. Il kje di Prea

di Miola Emanuele

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Il volume contiene la grammatica di un dialetto delle valli piemontesi cuneesi, e precisamente della varietà parlata nella valle dell'Èllero a Prea, frazione appartenente al comune di Roccaforte Mondovì, il cui glottonimo suona, sulle bocche degli stessi parlanti e dei loro vicini, kje. Il kje è un dialetto di crocevia, praticato all'incrocio di vie commerciali, strade di pastori e correnti linguistiche che interessavano gli odierni Piemonte, Liguria, Lombardia, e l'Oltralpe. La grammatica descrive la fonetica, la morfologia e la sintassi del kje, e si sofferma inoltre sugli aspetti di mutamento strutturale che soprattutto in diacronia possono essere stati innescati dall'interazione con le comunità vicine e le grammatiche dei codici a contatto sia sul piano 'orizzontale', vale a dire i dialetti più o meno contigui, sia sul piano 'verticale', cioè l'italiano e il piemontese di koinè. L'indagine presentata potrà essere non solo di interesse per dialettologi e sociolinguisti, ma potrà anche essere impiegata proficuamente da chi si occupi di tipologia o linguistica teorica, data la sua natura di descrizione grammaticale.
34,00

Linguaggio e sindrome di Down

di Patrizia Sorianello

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Il volume presenta un'indagine approfondita delle strutture linguistiche che affiorano in un campione di giovani Down in diverse condizioni enunciative. Lo studio della fenomenologia linguistica della Sindrome di Down vanta una ricca letteratura internazionale, specie in ambito neurolinguistico, un terreno di elezione ideale per l'analisi del pathological speech. Scarsi sono invece gli studi che inquadrano i processi verbali della Sindrome in una prospettiva linguistica teorica che accolga principi e restrizioni normalmente assunti nei modelli cognitivi. In questa monografia, la valutazione neurologica e cognitiva si sposa con il metodo e le tecniche dell'analisi spettroacustica, mutuate dalla fonetica sperimentale, mai applicate finora in Italia nello studio del linguaggio delle persone Down. La fenomenologia rilevata è interpretata facendo ricorso a principi universali di acquisizione linguistica e di marcatezza tipologica, gli stessi che operano nei contesti verbali instabili, come nascita o morte di una lingua. Il volume è rivolto a quanti si muovono nel campo delle scienze del linguaggio. Nel contempo, si pone quale utile strumento di lavoro e di approfondimento per coloro che operano a contatto con le persone Down o con altre forme di parlato patologico, in prospettiva rieducativa o didattica.
27,00

Prosodia sociofonetica. L'italiano parlato e percepito a Parma

di M. Chiara Felloni

editore: Franco Angeli

pagine: 256

La ricerca sociofonetica applicata all'intonazione costituisce un terreno d'indagine pressoché vergine in ambito nazionale, sia dal punto di vista della produzione che, tanto più, da quello della percezione. Lo studio qui presentato si pone l'obiettivo di coniugare entrambe le prospettive, al fine di rispondere ad una serie di domande dalle quali è scaturita la ricerca in oggetto: l'intonazione è una variabile sociolinguistica? Se sì, quali sono i correlati acustici responsabili delle informazioni di tipo geografico e sociale? Attraverso l'analisi delle produzioni di un campione differenziato in base a diverse dimensioni di variazione, ed una serie di test percettivi, il volume propone da un lato la descrizione del continuum geoprosodico di alcune varietà dell'Emilia Romagna, e mostra, dall'altro, come l'intonazione regionale dell'italiano possa costituire una marca identitaria e un indicatore sociale nella comunità linguistica di Parma.
35,50

Italian language attrition in Australia. The verb system

di Marinella Caruso

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Nell'Australia multiculturale di oggi, dove sempre più persone parlano un'altra lingua accanto all'inglese, l'italiano, oltre a godere di prestigio come lingua di cultura, mantiene il primato di lingua comunitaria più diffusa. Eppure, insieme ad altre lingue europee di vecchia immigrazione, la lingua italiana è in declino e, come già ampiamente dimostrato, è soggetta a fenomeni di erosione (language attrition). Questo volume affronta la perdita linguistica attestata per l'italiano d'Australia allo scopo di indagare aspetti strutturali dell'attrition, con riferimento specifico alla perdita della morfologia verbale. Mentre l'approccio sotteso all'indagine è di natura sociolinguistica, la prospettiva teorica riconosce la rilevanza dei dati sull'attrition per la teoria linguistica e affronta l'impatto degli universali linguistici (marcatezza) nel processo di perdita. Lo scopo del volume pertanto non è solo quello di individuare i cambiamenti strutturali del sistema verbale indotti dalla situazione di contatto con l'inglese, ma anche di verificare l'ipotesi secondo cui tali cambiamenti siano governati da principi universali, come avviene nelle interlingue o nel mutamento linguistico. Il volume si rivolge a linguisti, sociolinguisti e a studiosi dei contesti migratori ma anche a insegnanti e operatori culturali interessati a trarne proposte didattiche per il mantenimento dell'italiano all'estero.
30,50

Le parole del potere, il potere delle parole. Retorica e discorso politico

di Francesca Santulli

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Il discorso politico rappresenta per la ricerca linguistica un palcoscenico privilegiato, un'area critica, e perciò tanto più interessante, in cui si manifestano prepotentemente caratteristiche e potenzialità del linguaggi. Il libro propone il "commento" in chiave linguistico-retorica di un corpus di testi di natura politica: i discorsi pre-elettorali di Silvio Berlusconi (1994-2001), i discorsi di presentazione alle Camere del governo Prodi (1996) e del governo Berlusconi (2001), il discorso inaugurale del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea (luglio 2003) diventano exempla di parole del potere, pronunciate da chi in varia misura e con diverse modalità ambisce a conquistare, gestire, conservare il potere.
21,00

Topic, struttura dell'informazione e acquisizione linguistica

di M. Chini

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Questo libro presenta alcuni contributi dell'omonimo Convegno tenutosi a Pavia nel giugno 2009, che ha riunito studiosi italiani ed europei attorno al tema, centrale per lo sviluppo della competenza comunicativa e discorsiva in L1 e in L2, della codificazione della struttura dell'informazione. I saggi presentati si soffermano in particolare sul trattamento del topic, ossia degli elementi tematici a proposito dei quali verte l'informazione saliente veicolata dagli enunciati (o focus). Il volume si divide in tre sezioni, dedicate rispettivamente a varietà linguistiche infantili e native (L1), a varietà di apprendimento (di italiano, francese, tedesco L2) e alla strutturazione dell'informazione a livello testuale in L2. I problemi affrontati vanno dall'acquisizione, in diverse L1 e L2, dei correlati formali (morfosintattici, in parte prosodici) del topic, all'interazione fra struttura informativa dell'enunciato e alcune categorie cognitive e lessicali, fra articolazione dell'informazione nell'enunciato e struttura del testo (primo piano/sfondo; quaestio). Il lavoro (trilingue, corredato da riassunti in italiano) si rivolge in particolare a studiosi interessati all'acquisizione linguistica, al bilinguismo e all'interfaccia fra grammatica e pragmatica.
30,50

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