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Libri di G. Lazzarini

La singolarità del territorio vercellese. Il turismo come fonte di rinnovamento economico e sociale

editore: Franco Angeli

pagine: 160

In questi anni tormentati sono numerose le realtà rurali del nostro Paese che si trovano a un bivio. Sospese tra quello che sono state e quello che potrebbero o vorrebbero essere, cercano faticosamente di uscire da una situazione di difficoltà che, già presente prima dell'esplodere della crisi, si è accentuata significativamente nell'ultimo decennio. Pressioni economiche e dinamiche demografiche negative, in particolare, mettono in crisi equilibri consolidatisi nel lungo periodo e contribuiscono a creare una situazione di difficile integrazione tra città e campagna. A partire dal dopoguerra il rapporto città-campagna si è caratterizzato per un'unica dinamica: le città hanno via via inglobato le aree agricole circostanti, urbanizzandole. Nel caso di Vercelli, invece, è avvenuto il contrario: la città, così come pure i paesi della provincia, si è vista progressivamente "circondare" dalle risaie e ciò ha definito non solo i caratteri morfologici del territorio, ma anche la vita sociale ed economica locale. L'intento del volume è allora quello di individuare, attraverso la consapevolezza e la percezione dei Vercellesi e di testimoni qualificati, le potenzialità del turismo, come fonte di reddito e strumento di un profondo rinnovamento sociale. Si tratta di prefigurare una strategia integrata di riorientamento in senso turistico dell'economia del territorio, a cui tutti i potenziali attori abbiano la possibilità di partecipare.
21,00

Aggressività e violenza. Fenomeni e dinamiche di un'epoca spaventata

editore: Franco Angeli

pagine: 432

Uno dei tratti distintivi dell'epoca in cui viviamo è costituito dal moltiplicarsi di opportunità, ma anche di sentimenti di d
45,00
22,00

La natura sociale della salute

di G. Lazzarini

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Godere di buona salute significa avere risorse sufficienti per fronteggiare la realtà, potersi sentire coinvolti nel piacere e nel dolore, "innamorarsi" della vita in ogni situazione, ben consapevoli che gioia e sofferenza sono esperienze che ne fanno parte. La malattia, come la salute, non è un concetto universalmente omogeneo e condiviso: l'interpretazione data dal soggetto è la risultante di una serie di combinazioni costruite nel contesto culturale di appartenenza. Il professionista della relazione d'aiuto non può "sapere" di salute e malattia soltanto a livello scientifico, ma dovrà avvalersi di strumenti che gli consentano di comprendere la complessità dell'essere umano per avvicinarlo con rispetto ed empatia. La sua relazione si costruirà nella misura in cui sarà in grado di tenere insieme modalità tecnico-scientifiche ed empatiche che considerino la storia di vita, i legami, la biografia, l'ambiente sociale di riferimento del paziente dal momento che sono proprio tali relazioni a definirne l'identità personale e sociale, la visione del mondo e gli atteggiamenti nei confronti della salute e della malattia. Comportamenti che si rifacessero solo a scienza e tecnica, ignorando soggettività e affettività delle persone, sarebbero irrazionali. Il percorso del volume intende "aiutare" l'allievo delle professioni sanitarie a risalire l'intreccio vitale di situazioni, problemi, relazioni che hanno segnato il pensiero e le azioni del paziente.
21,00

La terra che calpesto. Per una nuova alleanza con la nostra sfera esistenziale e materiale

editore: Franco Angeli

pagine: 432

Ogni epoca porta nella sua visione del mondo un bagaglio di conoscenze che svela le relazioni dell'Uomo con la Terra e i criteri che regolano le modalità d'uso delle risorse della superficie terrestre. Nel corso della storia il progresso delle tecnologie ha indebolito sempre più il concetto antropologico della Terra, legittimando la violazione dei limiti di utilizzazione e i processi di appropriazione e distruzione delle risorse, precluse a molti e non più oggetto di responsabilità condivisa. Sulla base di queste considerazioni il volume intende apportare un contributo al dibattito scientifico sul concetto di "utilizzazione conservativa" della Terra e delle sue risorse, sostenendo la necessaria esigenza di integrare dimensione etica e dimensione economica. In questa prospettiva di analisi si esamina la possibilità di un'equa distribuzione delle risorse sulla base del concetto di "sostenibilità innovativa", ossia di corretto uso del progresso per un'organizzazione sostenibile del sistema economico senza diminuirne la produttività. La Terra non è considerata soltanto come supporto delle attività produttive ma elemento essenziale della quotidianità dell'esistenza, come luogo della vita, delle relazioni sociali, dei sentimenti di identità e di appartenenza.
49,00

Metamorfosi delle comunità rurali e nuovo ruolo delle parrocchie

di Lazzarini Paola

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Il mondo agricolo rappresenta da sempre un contesto di vita al quale la Chiesa Cattolica rivolge la propria attenzione, ciononostante, negli ultimi decenni, anche in quella che sembrava essere la roccaforte dei valori cristiani si è diffusa una crescente secolarizzazione, andando a scalfire le forme tradizionali di religiosità. Obiettivo del volume è scandagliare le dinamiche di integrazione/separazione che caratterizzano le comunità prese in esame, avendo uno sguardo contemporaneamente rivolto ai cambiamenti del mondo rurale e alla funzione della religione in generale e della parrocchia in particolare. Le più recenti indagini sulla religiosità in Italia prendono in considerazione il ruolo del genere e dell'età rispetto all'atteggiamento religioso ma non il contesto di vita; ciò induce a pensare che il luogo in cui si svolge la vita delle persone non rappresenti necessariamente una variabile significativa rispetto alla loro religiosità. Queste considerazioni, unitamente all'esperienza diretta che l'Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro del Piemonte ha avuto modo di raccogliere grazie alle riflessioni del proprio Osservatorio, portano a concludere che, oggi, il mondo rurale non rappresenti più alcuna eccezione, ma piuttosto si allinei ai valori di credenza e pratica religiosa delle città, in Italia significativamente alti anche se controversi.
19,00

L'educatore professionale. Per concorsi pubblici e percorsi formativi. I saperi dell'educatore professionale nelle strutture per anziani non autosufficienti

di Giuseppe Lazzarini

editore: Maggioli Editore

pagine: 210

Lo scopo principale del volume è quello di fornire agli Educatori Professionali l'insieme di conoscenze e di orientamenti necessari a sostenere un concorso pubblico o una prova di selezione per operare presso una struttura privata (in particolare, strutture residenziali per anziani non autosufficienti). Ogni concorso (o selezione) mira ad evidenziare il grado di professionalità del candidato, non solo attraverso l'accertamento di saperi teorici, ma anche di abilità pratiche (saper fare) e di motivazioni (saper essere). Per questa ragione, ai fini di una organica preparazione alle prove d'esame, l'Educatore Professionale dovrà integrare le proprie conoscenze con un "ripasso" delle discipline di psicologia speciale e di sociologia oggetto di studio nel percorso universitario. Come esercitazione alle prove d'esame, in Appendice sono evidenziate le parole chiave ed i concetti fondamentali trattati nel capitolo di riferimento e sono inoltre proposte alcune tracce di temi su argomenti che potrebbero essere oggetto d'esame sia nella prova scritta che in quella orale.
22,00 19,80

Il Veneto delle periferie. Secoli XVIII e XIX

di Lazzarini Antonio

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Periferie: subregioni considerate remote e marginali negli ambienti cittadini, ma che risultano spesso tutt'altro che isolate ed anzi fortemente interrelate col resto della regione. La storia delle periferie venete è anche storia delle città e di Venezia in particolare. Da un lato i suoi abitanti, prima ancora di acquisire le terre più fertili e di piantarvi l'economia di villa, risalirono le vallate alpine alla ricerca di risorse minerarie e di legna da fuoco e legname da costruzione, attivando le risorse della montagna e instaurando intense correnti di traffico lungo le vie fluviali; dall'altro molti abitanti della montagna scesero nella città lagunare per trovarvi lavoro, esercitandovi i più vari mestieri ed anche attività imprenditoriali di rilievo, particolarmente nel campo del legname. Altri veneziani investirono nell'acquisto di vaste aree paludose, terre strappate all'Adriatico dai sedimenti portati dal Po lungo i rami di foce del suo vasto Delta, ancora paludose e semisommerse, poste in vendita dallo Stato come "onde di mare" man mano che affioravano. Qui non mancò chi ottenne risultati significativi con la bonifica e l'organizzazione del territorio, la diffusione su vasta scala di una coltura per eccellenza "capitalistica" come il riso: non senza aprire la strada a questioni ambientali di grande rilievo, altrettanto gravi di quelle indotte in montagna dai processi di diboscamento conseguenti a prelievi eccessivi nei boschi.
32,00

La cooperazione decentrata con i paesi dell'Asia ed Estrmo Oriente

di M. Lazzarini

editore: CLEUP

pagine: 212

Nel nostro Paese, l'opportunità per gli Enti Locali (Regioni, Province, Comuni) di attivare interventi di cooperazione deve assumersi come via privilegiata per garantire l'empowerment necessario per promuovere la Cooperazione Partecipativa. La Cooperazione Decentrata, infatti, consente interventi conformi alle istanze locali di tutti i soggetti coinvolti ('stakeholders"); integra queste ultime nello sviluppo ai livelli più ampi, secondo il principio della sussidiarietà; assegna un ruolo strategico alle comunità locali, rafforzandone l'impegno per la democrazia e favorendone una migliore comprensione ed esercizio.
15,00

Cattolici al lavoro. Un'indagine sulle associazioni di ispirazione cristiana

di Paola Lazzarini

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Parlare di lavoro significa oggi, forse più che in passato, parlare di lavori perché, da un lato, la complessificazione della società ha prodotto nuove professionalità, dall'altro la proliferazione di contratti di lavoro ha reso meno uniforme l'esperienza anche di persone impiegate in comparti analoghi, trasferendo nel mondo produttivo quel fenomeno di individualizzazione già presente in altre sfere della vita sociale. La conseguenza di tali differenziazione e individualizzazione è la pluralizzazione dei significati attribuiti al lavoro. In che modo, per esempio, i valori che l'individuo matura nella sua esperienza religiosa sono significativi al momento dell'ingresso nel mondo del lavoro e nel successivo percorso di vita? Attraverso una ricerca condotta con metodologie qualitative si sono indagate le associazioni d'ispirazione cattolica impegnate sul tema del lavoro (Acli, Compagnia delle Opere, Gioc, Mlac, Movimento dei Focolari e Cisl) per scoprire il peso della dimensione associativa come mediatrice di significati tra l'esperienza religiosa e quella professionale e dunque l'importanza che, in un contesto sociale e lavorativo sempre più individualizzato, questa dimensione può avere per sostenere la ricomposizione della vita dei lavoratori.
25,00

L'home care nel welfare sussidiario. Reciprocità e ben-essere nelle relazioni di cura

editore: Franco Angeli

pagine: 368

L'applicazione del principio di sussidiarietà ha richiamato l'attenzione sul ruolo delle risposte domiciliari e territoriali, nonché delle responsabilità familiari, nei processi di costruzione del sistema di welfare e di sostegno agli anziani fragili. All'auspicabilità dell'orientamento per il ben-essere del soggetto non autosufficiente non sempre, però, ha fatto seguito lo sviluppo di una progettualità effettivamente condivisa tra gli attori della comunità. Non di rado le reti naturali si trovano a fronteggiare le esigenze in uno stato di parziale o completo isolamento. L'unica risposta praticabile risulta essere l'assunzione di un'assistente familiare, spesso straniera, per la quale l'abitazione della persona accudita diventa possibilità di alloggio, oltre che di un'occupazione, precaria, a volte sottopagata e poco riconosciuta nella sua funzione. L'home care, da soluzione ottimale ed economicamente sostenibile, finisce così con il trasformarsi in un welfare fatto in casa. Il volume affronta il tema del rapporto anziano-famiglia-assistente familiare. L'indagine propone, da un lato, di ricostruire i punti di forza e di debolezza dei programmi di assistenza all'anziano e delle reti che ne curano l'attivazione, dall'altro di immaginare soluzioni per una presa in carico virtuosa, capace di valorizzare il contributo delle relazioni di solidarietà e reciprocità, di sostenere l'interscambio e la cooperazione tra risorse formali e informali attraverso il riconoscimento di buone pratiche.
41,50

L'asset intangibile dell'azienda. Investire sul capitale umano per affrontare le sfide della ripresa

di Guido Lazzarini

editore: Il Sole 24 Ore

pagine: 253

Per ridurre l'impatto sulla redditività, le aziende hanno tagliato il più possibile i costi fissi, e tra questi in particolare il costo del personale ricorrendo agli ammortizzatori sociali e, in molti casi, al licenziamento. Se da un lato i tagli sul costo del personale possono risolvere le esigenze di breve e brevissimo periodo, dall'altro vanno a erodere il patrimonio umano. Mentre, soprattutto nei momenti di crisi, bisognerebbe continuare a investire sulle persone per prepararle alle nuove sfide che inevitabilmente si presenteranno alla ripresa più o meno prossima. Per esempio le aziende non profit, da sempre orientate alla valorizzazione del capitale umano, hanno risentito molto meno degli effetti della crisi mondiale grazie alla solidità del patrimonio intangibile consolidato nel tempo. Nell'attuale contesto economico esse costituiscono un modello per le aziende profit.
29,00

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