Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

EGOV

Settant'anni di storia dell'Onu. Sessant' anni di Italia all'Onu

pagine: 368

Nel 2015 si è celebrato un doppio anniversario: la ricorrenza del 70º anno dall'entrata in vigore della Carta delle Nazioni Un
38,00

I nuovi movimenti migratori. Il diritto alla mobilità e le politiche di accoglienza

pagine: 192

In un mondo che sta sperimentando trasformazioni demografiche e sociali senza precedenti, 244 milioni di persone sono migranti. Si tratta di un fenomeno non nuovo, ma che vede emergere nuove categorie migratorie, quelle dei migranti ambientali, dei minori stranieri non accompagnati, dei migranti in transito, dei nuovi rifugiati. Volontarie o forzate, le nuove migrazioni sono composte da uomini e donne che vedono nell'Europa una terra di pace, di sicurezza, dove esiste un futuro per loro e per i loro figli. Ma quale ruolo rivestiranno le migrazioni nell'evoluzione demografica mondiale ed europea? E quali saranno le politiche che i Paesi europei dovranno adottare per far fronte alle nuove sfide demografiche e sociali? Il volume si propone di rispondere a queste domande. L'analisi lascia emergere le contraddizioni presenti nelle risposte sviluppate di volta in volta dai paesi europei, il cui dilemma politico è oggi quello di conciliare l'apertura verso chi ha diritto a una protezione internazionale con la crescente pressione di una diffusa opinione pubblica contraria. La riflessione finale richiama la necessità di gestire la migrazione in chiave moderna, attraverso un governo internazionale e cooperativo, analogamente a quanto avviene per l'ambiente o per altri temi transnazionali che non possono essere gestiti in modo efficiente dallo Stato. La concezione della migrazione come bene pubblico mondiale dovrebbe essere, secondo le autrici, l'elemento cardine per ripensare e armonizzare gli interessi degli Stati e i diritti dei migranti.
23,00

Verso la Human RightsBased Community Globale. La costruzione dei diritti umani: ideologie e movimenti sociali in transizione

pagine: 126

La costruzione dei diritti umani costituisce un percorso storico di straordinaria interazione di processi e transizioni ideologiche e sociali che ha portato all'affermazione di un paradigma culturale di portata globale, conclamato dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948 e dai successivi pronunciamenti internazionali e nazionali. Un paradigma che presenta connotazioni di forte rilievo etico, sociale, giuridico ma che incontra anche limiti e criticità non facilmente superabili. Alcune tendenze in atto nello scenario globale possono tuttavia aprire nuove prospettive di continuità ed evoluzione, assegnando proprio al tema dei diritti umani il ruolo di paradigma centrale della società post-industriale, rivoluzionando così l'attuale scala di valori che spesso - troppo spesso - mortifica la dignità umana e avvicinando significativamente l'orizzonte di una reale comunità globale basata sui diritti umani.
16,00

Il socialismo europeo e il processo di integrazione. Dai Trattati di Roma alla crisi politica dell'Unione (1957-2016)

di Sante Cruciani

pagine: 300

Alla luce della crisi dell'Unione e delle culture politiche europeiste, il volume ripercorre, in prospettiva transnazionale e multidisciplinare, il ruolo dei partiti e dei sindacati socialisti nel processo di integrazione. Proponendosi poi di stimolare un cantiere di ricerca innovativo in vista del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, il libro offre una rassegna delle fonti degli Historical Archives of the European Union.
30,00

Europei al voto. Politica, propaganda e partecipazione in Italia, Francia e Regno Unito (1979-1989)

di Doriana Floris

pagine: 236

Italia, Francia e Regno Unito: tre Paesi europei con culture diverse del voto, tre casi studio che, per le loro particolarità, hanno consentito di approfondire diversi aspetti legati all'inizio dell'apertura istituzionale del Parlamento europeo verso il coinvolgimento dei cittadini. Tre Paesi europei con culture diverse del voto. Italia e Francia fondatori della Comunità europea, Regno Unito perennemente travagliato nei confronti del processo d'integrazione. Tre casi di studio che, per le loro particolarità, hanno consentito di approfondire diversi aspetti legati all'inizio dell'apertura istituzionale del Parlamento europeo verso il coinvolgimento dei cittadini. Durante il primo decennio di elezioni europee, attori politici e istituzioni sono stati protagonisti di una competizione nuova che ancora oggi pone interrogativi sulla capacità di raggiungere l'elettorato, considerata la progressiva diminuzione del dato partecipativo. La scarsa affluenza si è dimostrata, tuttavia, effetto di una ripartizione diffusa delle cause che vanno dalla valutazione della posta in gioco, alla comunicazione politica e istituzionale, alla propaganda elettorale. In questo articolato contesto il cittadino ha subito una trasformazione che, in contrapposizione al dato statistico, ha visto accrescere in lui un certo grado di consapevolezza.
31,00

C'è ancora bisogno della burocrazia?

di Giuseppe Motta

pagine: 186

Questo volume, seguendo il modus operandi che caratterizza l'autore e cioè una sapiente analisi che intreccia la parte storica
18,00

La Costituzione economica. Un programma per ripartire

di Luigi Pecchioli

pagine: 208

L'opera è un'analisi sistematica degli articoli della Costituzione dal 35 al 47, ovvero la parte che tratta i diritti economic
16,00

Assalto al cielo. Storie di Società civile e di lotta alla corruzione

pagine: 311

Ancora una volta la politica vive una impietosa crisi di credibilità e di immagine. Ancora una volta tornano gli appelli accorati alla "società civile". Ma l'esasperazione e gli umori incattiviti non producono necessariamente buona politica. Ci fu invece un momento in cui l'espressione "Società civile" diede vita a Milano a un circolo e a un mensile che anticiparono i tempi e che si fecero carico di denunciare prima delle procure la corruzione e la mafia, di combattere al primo arrivo il razzismo, di battersi per l'elezione diretta dei sindaci. In quella straordinaria esperienza si trovarono uno accanto all'altro grandi nomi del giornalismo e della cultura, delle istituzioni e delle professioni. Nomi che hanno fatto la storia recente dell'opinione pubblica milanese e nomi sconosciuti di ragazzi che avrebbero dato nuova linfa alla Milano democratica. La storia ingaglioffita degli anni recenti rende quei temi non solo di nuovo attuali, ma ancora più ricchi di significato.
17,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.