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Architettura

Company Town in Europa dal XVI al XX secolo

pagine: 144

Fin dal Cinquecento nella città di Ausburg, in Germania, in quella di San Leucio nel Settecento e via via per tutto l'Ottocent
19,00

Paesaggi, storie e culture del Pollino lucano. Una terra di uomini

di Giuliana Campioni

pagine: 170

Il massiccio montano del Pollino, da tempo ben noto ai naturalisti come sede di ricerca e di sperimentazione in campo geologic
23,00

Urban data. Tecnologie e metodi per la città algoritmica

pagine: 276

La diffusione di tecnologie e metodologie digitali sta modificando radicalmente l'approccio progettuale e le relative implicazioni alle diverse scale. "Urban data" si focalizza sulle nuove modalità progettuali e operative capaci di traguardare i futuri delle città sulle sfide energetiche, sociali e ambientali. Nella città algoritmica, i tradizionali confini tra ambiti conoscitivi vengono superati e lasciano posto a visioni condivise basate su una grande quantità di dati e informazioni dove la complessità viene affrontata tramite modelli articolati e flessibili. Questo libro si configura come piattaforma in cui diversi approcci di progettazione urbana si fondono in una dimensione integrata, con metodologie di gestione delle trasformazioni adattabili al mutare delle esigenze urbane in tempo reale. I diversi contributi permettono di delineare il quadro teorico e la prassi operativa delle tecnologie digitali e le implicazioni della datizzazione sul progetto e sul modello integrando diverse scale di intervento. Il contributo si caratterizza per la varietà di approcci e di esempi nonché per la peculiare esperienza teorico/pratica degli autori.
39,00

Forme e processi per il progetto di territorio. Pratiche e prospettive nella Sicilia occidentale

pagine: 262

I contributi raccolti nel presente volume sono l'esito di ricerche che hanno indagato, attraverso prospettive plurime e un'ampia rassegna di casi studio, il tema del progetto di territorio, e di come tale progetto possa declinarsi in ambiti meridionali caratterizzati da problematiche di lungo periodo e da una debole presenza degli attori pubblici nel governo del territorio. Il programma di ricerca aveva infatti come obiettivo l'individuazione e definizione degli elementi che costituiscono la forma del progetto di territorio, a partire dall'analisi di casi studio della Sicilia occidentale. Le ricerche, analizzando esperienze di pianificazione e politiche territoriali, ed elaborando al tempo stesso approfondimenti teorici in riferimento ai temi dei beni comuni e dello spazio pubblico territoriale, hanno esplorato logiche e componenti che possano contribuire alla determinazione di possibili modelli progettuali di riferimento. In ragione delle specificità del contesto locale oggetto di indagine, particolare attenzione è stata posta alle problematiche inerenti la difficile conciliazione tra regole del buon governo e contesti locali. Gli autori dei saggi hanno, pertanto, esplorato quali possano essere le componenti del processo di governo del territorio dalle quali è possibile ripartire per il rilancio di un'azione pubblica di progetto di territorio in Sicilia.
32,50

L'architettura della città lineare

di Enrico Prandi

pagine: 432

Cosa hanno in comune il progetto di Leonidov per Magnitogorsk, la città "a misura d'uomo" di Sert fino alle esperienze più estreme e radicali di Marcello D'Olivo, Paolo Soleri o Luigi Pellegrin? Cosa accomuna il paradigma europeo della città ideale alle esperienze americane di Richard Neutra o ai piani di Hilberseimer per una città orizzontale decentratata? O ancora qual è il comune denominatore tra le città di Wright, di Yona Friedman, di Superstudio o Tange? A partire dalla premessa indispensabile costituita da Arturo Soria y Mata, questo libro ritrova nella "città lineare" il concetto in grado di misurare la distanza tra progetti molto diversi tra loro nello spazio e nel tempo e di recuperarli sincronicamente a una dimensione operativa. L'operatività risiede innanzitutto nell'approccio disincantato e antipregiudiziale che analizza i progetti come fatti suscettibili di una classificazione di tipo tecnico-compositivo (fondazione, razionalizzazione, trasposizione, integrazione, sostituzione, ecc.) e per ambiti tematici generali, ma sufficientemente precisati da costituire il campo delle possibilità finite di organizzare "linearmente" la città nuova o la città esistente (la linearità nei piani di espansione, la regionalizzazione, i corridoi metropolitani, la linearità per la città costruita). L'intervento sulla città costruita o quelle configurazioni lineari che rimettono in gioco il rapporto tra città esistenti costituiscono certamente il contributo più utile per il progetto della città presente-futura e concorrono ad ampliare quel "corpus" specifico della disciplina che si rigenera continuamente nel rapporto tra architettura e città.
46,00

Nature urbane per la città futura. Fenomenologie, interpretazioni, strumenti e metodi

di A. M. Ippolito

pagine: 166

La pubblicazione scaturisce da una ricerca volta a costruire un ragionamento teorico-pratico che, partendo dalle innumerevoli declinazioni del concetto di "natura urbana", conduce all'individuazione di approcci strategici per la città del futuro, intesa come insieme simbiotico di Architettura e Natura. Si tratta di interpretare la città come un sistema vivente, all'interno del quale gli elementi vegetali diventano parte del paesaggio urbano contemporaneo e futuro. Il lavoro è stato condotto seguendo tre linee di lettura: la città organismo, l'infrastruttura paesaggio e architettura e natura. Nella prima sono state analizzate molteplici sperimentazioni che riguardano tutte le declinazioni delle forme di natura e dei suoi elementi: la costruzione di nuove nature originarie in forma di wilderness; la presenza di attività rurali sia preesistenti sia nuove; tutte le forme del giardino. Nella seconda è stato verificato ed approfondito il tema delle green infrastructures, dal momento che si ritiene utile procedere a una lettura analitica per cogliere le caratteristiche ricorrenti, gli elementi di originalità e le criticità, sviluppando alcuni temi che sembrano sottovalutati o comunque non considerati appieno nelle loro potenzialità per orientare un ragionamento propositivo con al centro il paesaggio. In ultimo ci si è concentrati sull'evoluzione del rapporto tra architettura e natura, dall'edificio alla città, analizzando il singolo edificio, lo spazio pubblico, le infrastrutture ed i quartieri. Conclude il lavoro una raccolta di esempi e buone pratiche, coerenti con i temi individuati durante il lavoro di ricerca.
21,00

La ricerca-azione in pianificazione territoriale e urbanistica

di Laura Saija

pagine: 252

La ricerca-azione nasce dall'idea che sia possibile migliorare la realtà mentre la si "conosce". A fronte di una certa notorietà nel campo della ricerca sociale applicata, essa è poco praticata nelle discipline che si occupano di città e territorio, in particolare in Italia. Questo succede anche se le poche sperimentazioni condotte hanno dimostrato la capacità di incidere positivamente nei contesti che si caratterizzano per una storica resistenza all'innovazione e al cambiamento. Il libro approfondisce le radici etiche ed epistemologiche della ricerca-azione, anche attraverso il racconto dettagliato di due esperienze pratiche in cui l'autrice è stata direttamente coinvolta, nel sud dell'Italia e nel sud degli Stati Uniti. L'obiettivo è chiarire i numerosi fraintendimenti che esistono su cosa sia davvero la ricerca-azione in pianificazione territoriale e urbanistica, individuandone le profonde differenze rispetto alla pianificazione partecipata e ad altri approcci di ricerca, basati su una relazione università-territorio di consulenza professionale oppure di mero volontariato. Con ciò si vuole contribuire ad aumentare la carica etica di quello che ricercatori e studenti imparano dentro le mura delle università, proprio spingendoli a impegnarsi per migliorare concretamente i quartieri, le città e i territori che si trovano al di fuori di tali mura.
32,50

Pensiero tecnico e cultura del progetto. Riflessioni sulla ricerca tecnologica in architettura

di M. Perriccioli

pagine: 270

La Tecnologia dell'Architettura vive una fase di crisi identitaria che riguarda i suoi fondamenti teorici ed i suoi statuti epistemologici. Alla luce di tale crisi, la comunità scientifica ha cominciato a riflettere sulla ridefinizione del ruolo e degli obiettivi della Tecnologia dell'Architettura nel campo della ricerca scientifica. Il volume raccoglie in forma organica le lezioni, gli interventi ed i contributi presentati nel corso della IX e X edizione del convegno "Incontri dell'Annunziata/Giornate di studio in onore di Eduardo Vittoria" che si sono svolte nel 2012 e nel 2014 presso la Scuola di Architettura e Design di Ascoli Piceno. Il testo si articola in due parti: nella prima sono raccolte, sotto forma di brevi saggi, le riflessioni svolte da parte di studiosi e docenti di Tecnologia dell'Architettura sull'aggiornamento degli obiettivi disciplinari, degli strumenti e delle metodologie operative, alla luce dei nuovi canoni scientifici, sociali e culturali che scaturiscono dalle ineludibili istanze ambientali, dai cambiamenti dei contesti tecnico-produttivi e, non ultimo, dai mutamenti cognitivi generati dalla rivoluzione digitale. Nella seconda parte sono raccolti, sotto forma di racconto, otto lezioni dedicate a Cedric Price, Frei Otto, Nikolaas J. Habraken, Bernard Rudofsky, Jean Prouvé, Victor Papanek, Marco Zanuso e Konrad Wachsmann, alcuni dei protagonisti della storia dell'architettura del secolo scorso che costituiscono riferimenti culturali imprescindibili per la costruzione di una storia del "pensiero tecnico" del Novecento e per la definizione di una nuova dimensione progettuale della ricerca tecnologica in architettura in grado di rispondere adeguatamente alle sfide del tempo presente.
34,00

Carlo De Carli 1910-1999. Lo spazio primario

di R. Rizzi

pagine: 320

Il volume è la sintesi delle iniziative per le celebrazioni del centenario della nascita di Carlo De Carli, condotte con il patrocinio di tutte le Scuole di Architettura italiane e sostenute dal Politecnico di Milano, dalla Scuola di Architettura Civile, da quella di Architettura e Società, e dai Dipartimenti di area, oltre che dalla Triennale di Milano e dal Consorzio artigiano La Permanente Mobili di Cantù. Mostre, convegni e seminari si sono tenuti a Milano (Scuola di Architettura Civile e Triennale), al PAN di Napoli e alla Casa dell'Architettura di Roma, con la partecipazione di architetti, storici e studiosi di diverse discipline, i cui interventi sono stati ripresi e approfonditi nei saggi che compaiono in questo volume. Nella stessa occasione si è riordinato e inventariato il materiale d'archivio, conservato presso gli Archivi Storici del Politecnico di Milano, e si è compiuta una campagna fotografica sui maggiori edifici progettati da De Carli; una iniziativa parallela ha riguardato i suoi arredi, approfonditi anche attraverso la ricostruzione al vero di alcuni esemplari e una specifica campagna fotografica. Il libro vuol essere un nuovo contributo per portare a conoscenza del più vasto pubblico la figura di De Carli: un pensiero, un'opera e un atteggiamento verso il progetto che possono essere proficui per l'architettura e per il suo insegnamento oggi.
42,00

Visioni della sostenibilità. Politiche ambientali e strumenti di valutazione

di Giampiero Lombardini

pagine: 338

Le ultime analisi scientifiche elaborate a diversi livelli pongono, con evidente urgenza, il duplice problema dell'esauribilità delle risorse e delle modificazioni apportate dall'uomo alle componenti ambientali.. L'acuirsi della crisi ambientale va di pari passo con la crescita degli squilibri sia tra le varie aree del Pianeta che all'interno stesso di ciascuna regione, attraversando città e territori. In questo quadro la questione della sostenibilità si pone in modi inediti. Rispetto ad essa si sono avviati, negli ultimi anni, due grandi movimenti dai quali sta prendendo corpo quello che sembra potersi individuare come un insieme di nuove visioni per la sostenibilità. Il primo di questi, a scala globale, affronta la questione del cambiamento climatico che è la manifestazione di un uso distorto e insostenibile delle risorse planetarie. Nella varietà degli approcci, i nuovi modelli (decarbonizzazione, dematerializzazione, conservazione della biodiversità) hanno arricchito il quadro degli strumenti per la gestione e la valutazione dell'ambiente, in parte innovando gli apparati teorico-metodologi dell'economia ambientale e dell'economia ecologica. A scala locale invece, un insieme di nuovi approcci si orientano a promuovere forme di sostenibilità "dal basso" che hanno l'obiettivo del miglioramento delle condizioni socio-ambientali urbane e regionali. In questo senso, le due visioni possono essere viste come integrabili e, d'altra parte, le filosofie che le animano fanno riferimento ad uno sfondo comune.
42,00

Dentro l'edificio. Brevi considerazioni sull'architettura d'interni

di Riccardo Salvi

pagine: 180

Di cosa parliamo e di quali strumenti possiamo avvalerci quando trattiamo di architettura d'interni? Affrontando il rischio non piccolo della semplificazione, i sette brevi saggi qui presentati si focalizzano sui caratteri distintivi di una disciplina che si fonda sull'attenzione al dettaglio, alla luce, al suono, alla qualità dell'aria, ai materiali, agli arredi, alla sostenibilità. Una disciplina che ha dimostrato di essere estremamente flessibile e rispettosa nell'accogliere i cambiamenti della società e della cultura dell'abitare. Arricchito da alcuni esempi che sottolineano e chiariscono i principi esposti, il testo si rivolge a studenti, progettisti, costruttori o semplicemente a tutti coloro che vivono, lavorano o passano gran parte del proprio tempo dentro un edificio.
19,00

Backstage. L'architettura come lavoro concreto

pagine: 208

Gli studi assimilabili ad aziende, la committenza finanziaria senza volto e senza rapporti con il territorio, l'informatizzazione integrale del progetto, le condizioni di lavoro spesso vessatorie e prive di regole, gli spazi di lavoro modificati sotto l'impulso delle nuove tecnologie progettuali, la rete come nuovo canale di diffusione e pubblicizzazione: l'architettura contemporanea è attraversata da mutamenti profondi che per poter essere compresi richiedono analisi e interpretazioni ulteriori rispetto a quelle già note e ormai fuori uso.
27,00

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